Sei in sovrappeso? Te lo dice il rapporto tra altezza e girovita

Rapporto altezza girovita �¨ miglior indice sovrappeso e rischi salute

Per proteggere la propria salute è indispensabile essere alti almeno il doppio del proprio girovita. Il rapporto tra circonferenza della vita e altezza, infatti, è un miglior indice del sovrappeso associato al rischio di sviluppare malattie cardiovascolari o diabete rispetto all'indice di massa corporea (o BMI), calcolato dividendo il proprio peso (misurato in kg) per il quadrato della propria altezza (misurata in metri). Durante l'European Congress on Obesity di Lione Margaret Ashwell, ex direttrice della British Nutrition Foundation, ha spiegato che calcolare questo rapporto è un approccio migliore anche rispetto alla semplice misurazione della circonferenza della vita, perché permette di tenere conto anche dell'altezza e dell'etnia delle diverse persone.

Il BMI resta un indicatore utile dei rischi per la salute associati al sovrappeso, ma non prende in considerazione la distribuzione corporea del grasso. Tuttavia, l'adipe che si accumula nell'addome, avvolgendo cuore, fegato, reni e gli altri organi interni, è più dannoso rispetto a quello che si deposita nei cosiddetti “punti critici”, come, ad esempio, i fianchi, perché è associato a un maggior rischio di malattie cardiovascolari e di diabete.

Dopo aver analizzato i dati raccolti in 31 diversi studi, che hanno coinvolto un totale di circa 300 mila persone, Ashwell ha concluso che il rapporto tra il giro vita e l'altezza potrebbe essere utilizzato come un vero e proprio indicatore dei rischi per la salute e che

mantenere una circonferenza della vita inferiore alla metà dell'altezza può aiutare ad aumentare l'aspettativa di vita di qualsiasi persona al mondo.

Via | The Telegraph
Foto | Flickr

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