Il benessere per se stessi? Niente aspettative, maggiori pensieri positivi

benessere interiore e come vivere meglio

"Se potessi rivivere la mia vita, cercherei di fare maggiori errori. Non proverei ad essere così perfetto. Mi rilasserei maggiormente e riderei di più. Mi preparerei. Coglierei maggiori opportunità, scalerei più montagne, nuoterei in più fiumi, andrei in luoghi in cui non sono mai stato, mangerei più gelato e meno fagioli! Avrei davvero più problemi adesso e meno immaginari. Vedete, sono una di quelle persone che vivono con attenzione e sensibilità ora dopo ora, giorno dopo giorno. Oh, ho avuto i miei momenti; e se dovessi ricominciare, ne avrei di più. Di fatto, cercherei di non avere nient'altro che momenti, uno dopo l'altro, invece di vivere tanti anni guardando avanti ogni giorno"

Queste parole sono di Jorge Luis Borges, poeta nato a Buenos Aires nel 1899 e morto a Ginevra il 14 giugno 1986. Questa sua poesia si trova spesso sul web e mi ha colpito per il messaggio che è stato giustamente evidenziato da queste righe. Un modo per vivere al meglio la vita che abbiamo su questo mondo. Non è forse uno dei modi migliori di farlo, il verso senso della parole "benessere"?

Priorità, in ordine per essere più felici e ottenere di più dalla propria esistenza. E viverla serenamente, come tutti vogliamo fare. La coscienza di se stessi, del vivere la propria vita con quello che già abbiamo e permette che essere felici sia una nostra decisione. Frasi che per molti, ammetto anche per il sottoscritto, suonano molto facili, troppo teoricamente facili, ma quanto sono altrettanto vere?

Un utente del web ritiene che il benessere sia proprio legato alla ragione della nostra infelicità. E questa dipenderebbe dalle aspettetive che abbiamo. Vivere i giorni in maniera positiva, conversando, ridendo e chiacchierando. Sempre lui sottolinea come ci si debba concentrare esclusivamente sui pensieri belli. Un suo amico, quando si esercitava a cercare il proprio equilibrio, quando tentava di allontanare lo stress dal proprio quotidiano, automaticamente tornava con la mente a quindici anni prima, quando aveva commesso un grave errore con la fidanzata di allora. E questi pensieri, altro non sarebbero che fantasmi del passato da esorcizzare.

Lo ammetto. Teoricamente è davvero impeccabile come pensiero. Riuscire a non essere scalfiti magari dal quotidiano o da brutte notizie e riuscire a concentrarsi sul proprio presente, lasciando da parte aspettative o speranze o scopi nei quali sembra essere racchiusa tutto il nostro benessere, non è altrettando facile da attuare nella pratica...

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