I consigli doc per coltivare le proprie vedure come una volta


Quanto ci piacciono le verdure di stagione, sono sane e nutrienti e visto che non è facile trovarne di ottima qualità, spesso ci spingiamo verso i mercatini nelle cascine o ci rivolgiamo ai gruppi di acquisto solidale. Una buona alternativa (e anche un bel rimedio antistress) è coltivarseli da sè, la primavera è il momento perfetto, vediamo i consigli degli esperti che abbiamo trovato oggi su Epicurious.

Per prima cosa, soprattutto se siete giardinieri alle prime armi, bisogna scegliere la varietà giusta da piantare, gli ortaggi di facile manutenzione e che resistono meglio agli sbalzi climatici sono la barbabietola, i fagioli, cetrioli, pomodori, peperoni e lattuga.

Attenzione alla scelta delle sementi, meglio se non-ibride (come molti ortaggi del supermercato) e orientatevi verso le varietà che preferite (per esempio i pomodori più dolci o più acidi); variate le tipologie e scegliete semi che vi riportano alle vostre origini; mettete da parte i vostri semi, non solo è economico, ma vi permetterà di produrre nuove quantità di semi originari e non ibridi (che originano verdure più saporite e nutrienti); lasciate maturare il frutto al punto giusto prima di raccoglierlo, di norma la maturazione coincide con il momento giusto per mangiarlo, per essere sicuri fate un test. Se i semi sono troppo chiari o scavati, rimandate la raccolta.

Foto | Flickr

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