Acqua al cetriolo, come farla e a cosa serve

Acqua al cetriolo, come farla e a cosa serve

In estate se ne sente spesso parlare: se non l'avete mai fatta rimediate con questa ricetta e scopritene i benefici

Sorseggiare una rinfrescante acqua al cetriolo, in estate, può essere un toccasana. Ma non è solo tale sua caratteristica a renderla indispensabile. Lungi dall’essere solo di moda, le bevande aromatizzate sono caratterizzate da benefici da non sottovalutare. Quella al cetriolo, in particolare, ben si addice alla stagione estiva e al caldo che ne deriva: ecco una ricetta semplicissima per farla in casa ma, soprattutto, scopriamo a cosa serve.

Acqua aromatizzata al cetriolo: come si fa?

La cosa migliore dell’acqua aromatizzata è che si può fare facilmente in casa. Tra tutti gli ortaggi ed i frutti da poter usare, il cetriolo è uno di quelli che offre più vantaggi per la salute. Prendete 1 litro d’acqua e 2 cetrioli: lavate questi ultimi e tagliateli a rondelle. Trasferiteli in una brocca e copriteli con l’acqua. Lasciate in infusione in frigo per almeno 12 ore, quindi gustate.

Acqua al cetriolo: a cosa serve?

L’acqua al cetriolo è ricca di sali minerali (potassio in primis), fibre, vitamine (specie la B) e diverse sostanze nutritive. Oltre a mantenerci idratati – sappiamo bene come, specie durante l’estate,  il nostro organismo abbia bisogno di molta più acqua – l’acqua al cetriolo aiuta a perdere peso. Spesso siamo tentati dal rinfrescarci con frullati e tè freddi ricchi di zuccheri, gli stessi che dovremmo evitare se siamo a dieta. Non solo questa acqua aromatizzata è utile per dimagrire in quanto non contiene calorie, ma regala senso di sazietà, quello che ci salva dal correre in cucina ad ogni possibile occasione. Ancora, l’acqua derivante dall’infusione dei cetrioli è antiossidante ed aiuta a contrastare i radicali liberi. Infine, aiuta in caso di ipertensione: il potassio in essa contenuta contribuisce a fare abbassare la pressione sanguigna.

Varianti dell’acqua al cetriolo

L’acqua cetriolo e zenzero (meglio se la radice sbucciata e tagliata a fettine) o quella con il limone sono due varianti da non sottovalutare: piacevoli al palato, sono ancora più rinfrescanti. Piacevolmente profumata è, invece, l’acqua cetriolo e menta, che si ottiene aggiungendo alcune foglie di menta fresca nella brocca.

Photo | iStock

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