I disturbi del sonno in otto curiosi casi

disturbi del sonno

Sono molte le persone che soffrono di insonnia o hanno disordini relativi al sonno. Oggi vi elenchiamo otto curiosi casi di problemi legati al dormire.

Partiamo dal caso di Louisa Ball, una ragazza che soffre della "sindrome della bella addormentata". Quando schiaccia un pisolino dura giorni interi e non c'è modo si svegliarla del tutto. I dottori ancora non sanno collegare la causa nè trovare una cura efficace.

Quando si addormenta possono passare dagli 8 ai 12 giorni. Sarebbe vittima della Kleine-Levin Syndrome e le vittime al mondo sono meno di 1000 in tutto. Per settimane o mesi vivono regolarmente con ritmi comuni a tutti: poi, improvvisamente, si addormentano per giorni interi.

bella addormentata

A Louisa è capitato di dormire fino a 13 giorni e i genitori si sono impegnati a svegliarla per farla mangiare e andare in bagno. Ma poi il sonno torna.

sexsomnia

Sexsomnia: ne soffre per esempio Haley Batty, 23enne, che mentre dorme chiede di fare sesso ma poi al mattino non ricorda nulla. Lei stessa racconta il suo caso: "Posso avere anche tre o quattro rapporti sessuali a notte se i ragazzi hanno la resistenza ma poi il giorno dopo non mi ricordo niente". Questo disordine del sonno causa amnesia totale a chi ne è affetto perchè quando fanno sesso sono addormentate. Colpisce l'11% degli uomini e il 4% delle donne.

jet lag sindrome

Non dormire per 24 ore: chi soffre di questa patologia ha un disordine del ritmo che non riconosce le 24 ore giornaliere e non necessariamente riconosce la notte come le ore per dormire e quelle del giorno per essere svegli. Di questo disturbo ne sono vittima molte persone non vedenti che non sono sensibili alla luce e quindi non hanno una regolare ed evidente scansione luce/giorno-buio/notte.

narcolessia

Narcolessia: è uno dei disturbo più noti e conosciuti che colpisce persone impegnate in attività qualsiasi, dalla guida allo jogging, con improvvisi attacchi di sonno. E' un disordine del sonno neurologico che tende a far cadere la persona direttamente nella fase REM del sonno. Rimangono incapaci di restare svegli per un determinato periodo di tempo. Un altro sintomo è la catalessi che solitamente avviene dopo un momento di grande e forte emozione. La causa della narcolessia non è stata ancora individuata. Come trattamenti vengono usati stimolanti antidepressivi o medicazioni ipnotiche.

dormire dopo risata

Catalessi: ne è vittima Claire Scott e avviene sempre dopo un momento di intense risate. Lo racconta lei stessa con un avvenimento accadutole recentemente: "La scorsa settimana, mia figlia mi ha fatto vedere un gioco che aveva imparato a scuola. Non aveva senso ma mi ha fatto ridere molto. La cosa successiva che ricordo è mio marito che mi trascinava fuori dal pavimento della cucina". Ma a volte accade anche senza elementi correlati: "Mi è successo di collassare mentre stavo camminando al centro di una strada e sono crollata a terra. La gente ti guarda in modo molto strano, è imbarazzante". Del disordine ne soffrono circa 5 persone su 10.000. I sintomi possono essere una forte emozione (come la risata) o una perdita del tono muscolare che anticipa appunto l'arrivo della catalessi

.dormire mangiando

Sonnambulismo mangiando: si chiama Nocturnal Sleep-Related Eating Disorder (NSRED) ed è un incrocio tra il disordine del sonno e dell'alimentazione. Ci sono due casi diversi di questa sindrome: chi si alza, si sveglia e quindi si rende conto di mangiare e chi invece continua a dormire e mangia senza rendersene conto. Anna Ryan ha raccontato il suo caso e ha ammesso di non essersi mai resa conto del suo disturbo fino a quando non ha preso circa 27 chili in un anno e mezzo. Si è rivolta ad un medico che le ha suggerito uno studio del sonno: solo in quel modo ha scoperto di alzarsi durante il sonno e mangiare.

morire nel sonno

Morte nel sonno: viene chiamata Sudden Unexpected Death Syndrom e colpisce uomini giovani, in piena e perfetta salute fisica che vanno a dormire ma non si svegliano più. Ricorda la classica morte infantile e ne sono vittima maggiormente persone che abitano nell'Asia del sud. Gli studi indicano che ciò accade perchè il cuore improvvisamente salta un battito e non riparte semplicemente più.

paralisi nel sonno

Paralisi nel sonno: durante il sonno REM accade che i muscoli del corpo possano diventare immobili. E' una specie di paralisi temporale. A volte permane anche quando il soggetto si sveglia. Chi ne è effetto lo conferma: "Sai di essere sveglio, vuoi muoverti ma semplicemente non riesci, non ne sei in grado". A volte, a peggiorare il tutto, durante queste paralisi si possono affiancare anche allucinazioni. Secondo uno studio nel Journal of Sleep Research del 1999, ben il 75% dei pazienti che soffrivano di questo disordine hanno confermato di avere anche allucinazioni. Raccontano di sentire la presenza del male, di una figura malefica accanto, storie che hanno alimentato il folklore

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