Lo sleeptexting: perché si inviano sms nel sonno e quali sono i rischi per la salute?

Può essere considerato un nuovo disturbo del sonno tipico delle generazioni più giovani. Ecco di cosa si tratta

sms sonno

Sognare non è l'unica cosa che può accadere durante il sonno. C'è chi fa lunghe chiacchierate, altri si mettono a girovagare per la stanza, ma la nuova frontiera del sonnambulismo è un'altra: inviare sms mentre si dorme senza poi ricordarsi di averlo fatto. Il fenomeno ha già un nome, sleeptexting, e stando ai racconti di Michael Gelb, docente del College of Dentistry dell'Università di New York, i casi da raccontare sono più d'uno, tanto che si potrebbe già classificarlo fra le parasonnie, quei disturbi primari del sonno caratterizzati da comportamenti anomali o eventi fisiologici (ad esempio bagnare il letto) proprio mentre si dorme.

A soffrirne di più sono gli adolescenti e i giovani adulti, non tanto per una questione d'età, quanto perché si tratta di un fenomeno generazionale. Come ha spiegato Gelb, i giovani passano più tempo attaccati al loro cellulare inviando sms di quanto non facciano le vecchie generazioni, ma non è detto che una volta raggiunta un'età più matura il problema svanisca.

L'abitudine a messaggiare o a controllare Facebook ogni due minuti non è però l'unica possibile causa dello sleeptexting. Il problema può essere favorito dall'assunzione di alcuni farmaci, inclusi quelli contro l'insonnia. Questi ultimi possono creare una vera e propria amnesia che impedisce di ricordare cosa sia successo mentre si era sotto il suo effetto. Non solo, sulla base dei casi con cui si è confrontato Gelb ipotizza che anche un consumo eccessivo di alcol, troppo stress e una cattiva qualità del sonno possano in qualche modo aumentare la probabilità di inviare un sms mentre si sta dormendo senza poi ricordarsene.

La prima conseguenza di questo problema è nella maggior parte dei casi l'imbarazzo, soprattutto quando il destinatario dell'sms notturno non è un familiare o un amico stretto. Da questo punto di vista la gravità delle conseguenze dipende quindi dal contenuto dei messaggi e dal loro destinatario, ma in realtà i problemi potrebbero essere più preoccupanti. Infatti in genere lo sleeptexting colpisce entro le 2 ore successive a quando ci si addormenta e quindi può interrompere il sonno REM e impedire di raggiungere quelle fasi del riposo che permettono di ricaricare il cervello. Per di più la carenza di sonno è stata associata ad una serie di problemi di salute, dall'ipertensione all'obesità, che potrebbero essere favoriti anche dallo sleeptexting.

I motivi per cercare di evitare questo sonnambulismo digitale sono quindi più d'uno. Per ridurne i rischi Gelb consiglia di spegnere tutti gli apparecchi elettronici almeno 30 minuti prima di andare a letto. Anche in questo caso, quindi, il rimedio migliore è uno stile di vita più sano.

Via | The Atlantic https://www.theatlantic.com/health/archive/2013/10/sleeptexting-is-the-new-sleepwalking/280591/
Foto | da Flickr di Melina Manfrinatti

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