Come diventare più intelligenti, cinque metodi per i pigri

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Come diventare più intelligenti? Bella domanda. Qualcuno potrebbe pensare che intelligenti si nasce e si resta per tutta la vita. E invece... da recenti studi condotti dallo University College of London, si scopre che il quoziente intellettivo può crescere anche dopo l'infanzia. Fino a 21 punti. Insomma, c'è sempre tempo per diventare più intelligenti.

La cattiva notizia, e ora si spiegano tante cose, è che così come possiamo diventare più intelligenti, possiamo perdere punti nel corso della nostra vita. Il crollo dell'intelligenza può arrivare a 18 punti. Meglio non dare niente per scontato, dunque. L'intelligenza, ad ogni modo, si può migliorare in qualsiasi fase della vita, dal momento che fino a 70 anni il nostro cervello continua a creare nuovi neuroni.

Sull'ultimo numero di Focus un interessante articolo raccoglie 30 modi per diventare più intelligenti, tutti testati da studi scientifici, più o meno recenti. Alcuni richiedono davvero pochi sforzi e sono anche divertenti. Dopo il salto una selezione.


  1. L'intelligenza? Facile come bere un bicchiere d'acqua. Se non beviamo a sufficienza il cervello fa più fatica a programmare. Mantenerci idratati ci rende più lucidi.
  2. I videogiochi, ebbene sì, ci rendono più intelligenti. Non crediamo a chi ci dice che rincretiniscono. In particolar modo, mentre ci divertiamo con i videogames, sviluppiamo il multitasking, miglioriamo i riflessi e riduciamo i pensieri negativi e lo stress da lavoro. Niente male per un'attività divertente, no?
  3. Lasciar vagare la mente. Questo è il mio preferito. Consiste nel fantasticare senza una mèta, non richiede alcuno sforzo eppure, secondo gli esperti, ci è di grande aiuto per aumentare la capacità di problem solving. Liberare i pensieri ci aiuta infatti a scovare nuove soluzioni ed a liberarci dalle angosce. Inoltre, migliora la capacità di concentrazione.
  4. Dormire. Ancora più divertente e facile. Fare un pisolino a lavoro e dormire almeno 8 ore per notte migliora la memoria e la nostra capacità di elaborare i dati. Funziona, tanto che molte grandi aziende come Google hanno delle aree per permettere ai dipendenti di dormire. Insomma, se sorprendete un vostro dipendente addormentato sulla tastiera, non disturbatelo. Sarà più produttivo al risveglio.
  5. Mangiare cioccolata amara (con moderazione) e bere caffè. Due abitudini alimentari che, salvo controindicazioni specifiche, migliorano la nostra memoria.

Foto | Flickr

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