Test Medicina 2013, studenti più bravi nelle università del Nord

Fra i 1000 migliori candidati ben 750 aspirano ad un posto in un ateneo settentrionale, ma i posti non sono sufficienti

test medicina 2013 migliori

Dopo la pubblicazione dei risultati dei test d'ingresso ai corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria dell'estate 2013 si iniziano a fare i dovuti conti. In quanti sono i candidati che potranno frequentare l'ateneo scelto come prima opzione? E in quali università è stato registrato il numero maggiore di candidati ammessi?

La situazione è stata messa a nudo da un'analisi condotta da Skuola.net, che rivela come i migliori risultati siano stati ottenuti al Nord. I punteggi più alti sono quelli dei candidati che hanno partecipato ai test nelle università di Milano-Bicocca, di Padova, di Bologna, di Torino e del Piemonte Orientale, di Verona, di Pisa, di Pavia e di Brescia, dove aspirano ad iscriversi ben 750 dei 1000 candidati migliori. Fra gli atenei del Centro-Sud solo La Sapienza e Tor Vergata a Roma e la Federico II e la Seconda Università di Napoli possono vantare un posto nella classifica delle strutture ambite dagli studenti più bravi.

In totale, il 56% dei 10.456 ammessi ha sostenuto la prova in un ateneo del Nord. I risultati migliori in assoluto, con un punteggio medio di 62,59 punti su 90, sono stati ottenuti dal 14% dei candidati che hanno partecipato ai test all'Università di Milano-Bicocca, seguiti dal 13% dei candidati dell'Università di Padova e dall'11% di quelli che hanno concorso a Bologna. Fanalino di coda dei migliori sono invece gli studenti che hanno tentato il tutto e per tutto a Brescia. Solo lo 0,54% e il 2,06% dei candidati più bravi ha invece sostenuto il test, rispettivamente, in un ateneo del Sud o del Centro Italia.

Anche i più bravi rischiano, però, di trovarsi ancora in una situazione sospesa. L'introduzione della classifica generale nazionale implica infatti che non tutti i candidati risultati vincitori potranno iscriversi all'ateneo presso cui ha sostenuto l'esame, che è obbligatoriamente quello preferito per l'immatricolazione. Ben 5.887 degli ammessi nelle università settentrionali dovrà ripiegare su un'altra università, perché i posti a disposizione non sono sufficienti. A Milano, ad esempio, sono disponibili solo 370 posti per Medicina e 60 per Odontoiatria, ma i candidati che hanno superato la prova sono 905. A Padova la situazione è simile: più di 900 ammessi per 445 posti.

Totalmente capovolta la situazione in Sicilia, dove i posti disponibili erano più di 1000, ma gli studenti ammessi sono stati solo 674. Le posizioni rimaste vacanti dovranno essere occupati da chi è rientrato nella classifica nazionale, ma non è stato abbastanza bravo da potersi immatricolare nell'ateneo preferito. Probabilmente la loro scelta non sarà per nulla facile. E, per la prima volta, si potrebbe assistere ad un fenomeno finora piuttosto raro: studenti che si trasferiscono dal Nord al Sud per poter frequentare l'università.

Via | Skuola.net; Repubblica.it

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail