Il fruttosio non è la causa dell' ipertensione


In passato sono state sollevate molte questioni sul fruttosio come fattore alimentare di rischio per l'ipertensione, che può portare a ictus, malattie cardiovascolari, malattie renali e morte ma una recente analisi pubblicata su Hypertension, giornale dell'American Heart Association, confuta questa tesi.

Nonostante una precedente ricerca mostri che la pressione sanguigna negli esseri umani aumenta immediatamente dopo aver consumato il fruttosio, questo nuovo studio ha riscontrato che non vi è alcuna prova che il fruttosio aumenti la pressione sanguigna se consumato per più di sette giorni. Non è il fruttosio ma piuttosto le calorie in eccesso che determinano l'aumento della pressione - concludono gli esperti.

Appurato che il fruttosio non causa ipertensione, resta il fatto che è calorico: 100 grammi equivalgono a 400 Kcal, esattamente come lo zucchero. E' quindi importante conoscere gli alimenti più comuni e maggiormente ricchi di fruttosio che sono in ordine: il miele, la frutta secca, i cetrioli dolci, le pere, le mele, pomodori, e spumante dolce e in quantità inferiori il fruttosio è presente nelle più svariate tipologie di frutta e in quantità ancora minori nelle verdure.

Via | St. Michael's hospital
Foto | Flickr

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