Alzheimer, il 21 settembre si celebra la XX Giornata Mondiale

Colpisce circa 600 mila italiani e compromette fortemente la qualità della vita di chi ne soffre. Il nuovo Rapporto Mondiale tenta di spiegare come affrontare la malattia dopo la diagnosi

xx giornata mondiale alzheimer

Si celebra domani, 21 settembre 2013, la XX Giornata Mondiale dell'Alzheimer, evento gestito nel Bel Paese dalla Federazione Alzheimer Italia, che per l'occasione presenterà il Rapporto Mondiale Alzheimer 2013. La nuova edizione del Rapporto, dedicata a come affrontare la malattia dopo la diagnosi, è intitolata “Alzheimer: un viaggio per prendersi cura” e sarà presentata durante un incontro pubblico e gratuito fissato per le ore 9 a Milano, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino.

L'Alzheimer è la causa più comune di demenza. Caratterizzata da una degenerazione progressiva delle cellule cerebrali, la malattia provoca il declino globale e progressivo delle funzioni cognitive, compromettendo sia la personalità di chi ne è affetto, sia la sua vita relazionale. In Italia ne soffrono circa 600 mila del milione di persone affette da una forma di demenza.

La principale organizzazione nazionale non profit dedicata alla ricerca delle cause, alla cura, all'assistenza ai malati e ai loro familiari e alla tutela dei loro diritti è proprio la Federazione Alzheimer Italia, rappresentante per l’Italia di Alzheimer’s Disease International (ADI), consulente ONU e coordinatrice delle 46 Associazioni Alzheimer presenti nella Penisola. Durante l'incontro verranno affrontati temi d'interesse non solo per gli operatori del settore, ma anche per i familiari dei malati e tutti i cittadini che vogliono conoscere e capire la malattia. Saranno inoltre presentati la nuova filiale della linea telefonica di consulenza Pronto Alzheimer e gli Alzheimer Cafè, spazi pensati appositamente per i malati e i loro familiari.

L'incontro sarà anche l'occasione per festeggiare il ventennale della Federazione.

Lo slogan che ha accompagnato, dal 30 giugno 1993, il nostro percorso intrapreso per migliorare la qualità di vita dei malati e le loro famiglie è "La forza di non essere soli"

ha spiegato il presidente, Gabriella Salvini Porro.

Ovvero lavorare insieme: familiari, caregiver, associazioni, medici, operatori, ricercatori e istituzioni.

Il nuovo Pronto Alzheimer si inserisce proprio all'interno di una rete di servizi dedicata a chi soffre di questa malattia. La sua sede, stabilita presso la Fondazione Golgi Cenci di Abbiategrasso (Milano), sarà inaugurata domani, alle ore 17:30. La linea telefonica (02.94602589) sarà attiva il mercoledì dalle ore 9 alle ore 12 e offrirà a chi vive con una persona affetta da demenza – dai familiari agli assistenti domiciliari – informazioni sulla malattia e sui disturbi correlati e consulenze in ambito psico-sociale, indirizzando anche verso i servizi territoriali più vicini.

Per conoscere tutte le altre iniziative della giornata è possibile consultare il sito alzheimer.it

Via | Comunicato stampa

  • shares
  • Mail