Uno smartphone ci salverà, diagnosi sullo schermo con una goccia di sangue o saliva

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Ci rivolgiamo tutti a dottor Google prima o poi per una diagnosi in tempo reale, anche se agli ipocondriaci lo sconsiglio, il caro buon medico di famiglia è molto più affidabile e meno allarmistico quando lamentiamo tutti i sintomi di questo mondo.

Ad ogni modo, in alcuni casi lo fanno addirittura i medici per diagnosticare le malattie più difficili, grazie ad uno speciale motore di ricerca che assembla i termini, leggi sintomi, delle malattie più strane ed indecifrabili e restituisce un quadro più chiaro per effettuare una diagnosi. Google è una sorta di dottor House digitale, insomma.

Sempre sul fronte delle diagnosi digitali, leggevo di una recente sperimentazione che va ancora oltre. Un team di scienziati sudcoreani punta infatti alla creazione di uno smartphone capace di diagnosticare le malattie. Un medico tascabile e portatile, insomma, che con una goccia di saliva o di sangue sullo schermo ci restituisce un risultato affidabile al 100%, così dicono gli ideatori.

Dietro questa rivoluzionaria tecnologia c'è l'équipe di ricerca del dottor Park Hyun-Gyu del Korea Advanced Institute of Science and Technology. Hyun-Gyu giura che lo smartphone per l'autodiagnosi rivoluzionerà la medicina diagnostica e ci crediamo. Lo speciale touch-screen è in grado di diagnosticare le malattie grazie ai segnali trasmessi dalle biomolecole, segnali che lo schermo è in grado di captare e decodificare. Insomma, riesce a riconoscere un certo tipo di DNA, le proteine nel sangue, il livello di concentrazione dei vari elementi e così via.

Certo, resta ancora molto da fare per perfezionare questa tecnologia, spiegano i ricercatori, ma la sfida è aperta e Hyun-Gyu è convinto che lo smartphone ci salverà la vita e ci aiuterà a risparmiare tempo e denaro, restituendoci diagnosi più accurate. Anche se, ammette Hyun-Gyu, molti non gradiranno l'idea di imbrattare lo schermo del telefonino di sangue e saliva. In effetti l'idea non è che faccia proprio impazzire, ma per alcuni sarà di certo meglio dei tanto temuti aghi...

Via | Daily Mail
Foto | Flickr

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