Sfigurata da un peeling al viso: "una delle conseguenze più gravi in tema di medicina estetica"

Un trattamento semplice e generalmente innocuo ha cambiato per sempre il volto di Clara Belluomo, che ricorda: "L'informazione è fondamentale"

Si è rivolta ad un collega chirurgo plastico per un semplice peeling al viso e si è ritrovata irrimediabilmente sfigurata. E' la storia di Clara Belluomo, medico e docente di Anestesia e Rianimazione alla Seconda Università di Napoli che nello scorso mese di febbraio ha deciso di migliorare l'aspetto del suo volto eliminando le cellule più superficiali e vecchie della pelle con un trattamento al laser su mento e fronte e con acido tricloroacetico sul resto del volto. Durante la procedura qualcosa è però andato storto: il laser si guasta e il chirurgo prosegue con l'acido intervenendo, però, anche sulle aree già trattate con il laser.

Le conseguenze sono devastanti: la pelle del mento e del volto, resa più delicata dal laser, viene irrimediabilmente ustionata dall'acido. Mentre il chirurgo continua a ridimensionare il problema, la donna si rivolge ad un dermatologo che formula una prima diagnosi di ustioni di secondo grado. La conferma arriva dai medici del Sant'Eugenio, che parlano di ustioni chimiche di primo e secondo grado.

Il problema non è solo estetico. Clara ha dovuto affrontare infezioni e ulcere alla bocca che danno difficoltà sia ad alimentarsi, sia a garantirsi una corretta igiene orale. Ora deve indossare tutte le notti una maschera di silicone e, durante il giorno, una maschera elastica per la riabilitazione, ma dovrà sottoporsi a degli interventi chirurgici per riacquistare la funzionalità della bocca.

Credo sia una delle conseguenze più gravi in tema di medicina estetica

ha commentato Marcello Galli, figlio e avvocato di Clara Belluomo.

L'informazione è fondamentale

ha aggiunto Clara.

Bisogna denunciare non solo gli errori, ma anche i comportamenti dei medici. Perché nella medicina ci sono degli errori gravissimi (...) ma io penso che nessuno al mondo può ammettere che il proprio medico, la persona alla quale si è affidato, ti venga meno. Di quella persona ti fidi completamente. Questa è la deontologia e la si sta dimenticando.

Il chirurgo estetico è stato denunciato alla Procura della Repubblica e deferito all’Ordine dei Medici per violazione della deontologia professionale

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