Olio di semi di girasole vs olio extravergine d'oliva

olio extravergine d'oliva
In Italia, in ambito alimentare, 7 persone su 10 usano per la preparazione dei piatti l'olio evo, ovvero olio extravergine d'oliva: è una tradizione, difficilissima da superare, anche perchè l'olio evo ha tantissime proprietà benefiche, in cucina e non. Ma da qualche anno, grazie ad una maggiore informazione e a nuove tendenze, stanno prendendo piede anche altri oli vegetali, tra cui soprattutto quello di semi di girasole.

L'olio di semi di girasole viene ottenuto per spremitura a freddo dai semi di girasole. Viene utilizzato soprattutto a crudo, per condire insalate o verdure lesse, oppure per preparare la mayonese, mentre è assolutamente inadatto per friggere.

E' più ricco dell'olio evo in tocoferolo (vitamina E) e quindi protegge maggiormente dalle patologie cardiovascolari. Contiene anche acidi grassi insaturi in abbondanza, che aiutano a mantenere basso il livello di colesterolo; le alte concentrazione dell'acido grasso insaturo più abbondante in questo olio, però, ovvero l'acido linoleico possono creare problemi al fegato se usato con continuità. Il consiglio, quindi, è sempre quello di alternare l'olioextravergine d'oliva ad altri oli vegetali, senza eccedere nell'uso di questi ultimi.

Via | Wildhealthfood
Foto | Flickr

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