Nascondere le emozioni a lavoro: i rischi da non sottovalutare

Nascondere le emozioni a lavoro: i rischi da non sottovalutare

Fingere le emozioni a lavoro non è una scelta molto saggia. Ecco cosa rivelano gli autori di un nuovo studio.

Un nuovo studio condotto dai membri dell’Università dell’Arizona rivela che fingere le proprie emozioni sul posto di lavoro non è mai una scelta saggia. Decisamente meglio provare a sentire effettivamente le emozioni che scegliamo di mostrare. Gli autori del nuovo studio hanno analizzato due tipi di regolazione delle emozioni spesso usate sul posto di lavoro: la recitazione superficiale e la recitazione profonda.

La recitazione superficiale avviene quando si fingono le emozioni che si mostrano alle altre persone. Dentro potresti essere turbato o frustrato, ma all’esterno fai del tuo meglio per essere piacevole o positivo. La recitazione profonda mira invece a cercare di cambiare il modo in cui ci si sente dentro. Quando reciti in profondità, stai effettivamente cercando di allineare il modo in cui ti senti con il modo in cui interagisci con le altre persone

hanno spiegato gli autori del nuovo studio, dal quale è emerso che esistono alcuni motivi ricorrenti per cui ci si impegna nella regolazione delle emozioni, ovvero i motivi prosociali (che comprendono il voler essere un buon collaboratore e coltivare relazioni positive) e quelli più strategici, che mirano invece ad accedere alle risorse o a fare una buona figura di fronte a colleghi e ai capi.

Gli attori profondi (coloro che cercano di essere davvero positivi con i loro colleghi) lo fanno generalmente per motivi prosociali, e traggono significativi benefici da questi sforzi. Tali benefici includono la possibilità di ricevere maggiore supporto da parte dei colleghi (come un aiuto con gli incarichi di lavoro più pesanti e l’offerta di una consulenza).

Alla luce di quanto emerso, gli esperti spiegano dunque che c’è effettivamente un vantaggio nel mostrare emozioni positive durante le interazioni sul lavoro.

Forse sfoggiare un sorriso per uscire da un’interazione è più facile a breve termine, ma a lungo termine minerà gli sforzi per migliorare la tua salute e le tue relazioni al lavoro.

via | ScienceDaily
Foto da Pixabay

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