Cos'è la costocondrite, le possibili cause e i rimedi

Per costocondrite si intende un'infiammazione della cartilagine che collega le costole allo sterno, definito come costosternal. Il dolore può essere molto intenso ed essere confuso con quello di un infarto in corso.

costocondrite

La costocondrite è un'infiammazione della cartilagine che collega la costola allo sterno. Questo dolore alla parete toracica, definito anche come sindrome costosternal e chondrodynia costosternal, può provocare un dolore anche molto intenso, che può essere confuso come un sintomo dell'infarto.

Il dolore, che si manifesta solitamente per nessuna causa apparente, viene accompagnato anche da gonfiore: solitamente si manifesta sul lato sinistro dello sterno, colpisce più di una costola ed è più intenso quando si tossisce o si respira profondamente.

La costocondrite, che colpisce maggiormente le donne rispetto agli uomini e che solitamente colpisce sopra i 40 anni di età, può essere provocata da lesioni, sforzo fisico, artrite, infezioni di virus, batteri o funghi, tumori.

Ovviamente se provate un dolore intenso meglio rivolgersi al proprio medico curante, che saprà diagnosticare la costocondrite, tranquillizzandovi sul fatto che il dolore non è sintomo di infarto. Oltre ad una visita, potrebbe anche sottoporvi ad esami diagnostici come radiografia del torace ed elettrocardiogramma, per escludere malattie cardiache.

La costocondrite di solito guarisce da sola, anche se il dolore può durare per mesi: si possono prendere farmaci antinfiammatori non steroidei per il male, narcotici per dolori troppo intensi, antidepressivi se il dolore è cronico e si manifesta soprattutto la notte. Molto utili anche degli esercizi di stretching, il riposo o impacchi caldi o freddi.

Via | Malattiaclinica

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