Il Ganoderma lucidum: tutti i benefici del "fungo del benessere"

Gli vengono attribuite innumerevoli proprietà, ma in realtà non svolge un'azione specifica. Piuttosto, come direbbero gli esperti, si tratta di un adattogeno. Ecco cosa significa

a:2:{s:5:"pages";a:5:{i:1;s:0:"";i:2;s:19:"Il potere del rosso";i:3;s:36:"Le radici delle proprietà del fungo";i:4;s:38:"La posologia e gli effetti collaterali";i:5;s:47:"Dalle coltivazioni giapponesi al moderno caffè";}s:7:"content";a:5:{i:1;s:1436:"Ganoderma lucidum

La nutraceutica offre sempre più soluzioni per prenderci cura della nostra salute sfruttando le proprietà benefiche degli alimenti. Una delle più chiacchierate negli ultimi mesi è il Ganoderma lucidum, noto anche con il nome di Reishi, un fungo conosciuto già migliaia di anni fa in Cina, dove i monaci taoisti lo utilizzavano per promuovere lo stato di calma, migliorare la meditazione e promuovere la longevità.

Il suo uso fa parte anche della cultura giapponese e nei tempi antichi era riservato a nobili ed imperatori, che ne sfruttavano le proprietà sia per prendersi cura della salute e della bellezza di pelle, denti e capelli, sia, sotto forma di tè e infusi, per mantenersi in forma. Oggi, grazie alla messa a punto di metodi di coltivazione su larga scala, questo prezioso rimedio naturale, definito “fungo dell'immortalità” o “fungo del benessere”, è prodotto negli Stati Uniti, in Giappone, in Cina e in altre parti dell'Asia ed è ormai a disposizione di tutti. Il mercato lo offre sotto diverse forme, dalle compresse alle polveri, passando per vere e proprie miscele per preparare una sorta di caffè. Scopriamone insieme i benefici e i possibili utilizzi.

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Il potere del rosso

ganoderma lucidum

La natura non offre un solo tipo di Ganoderma: esistono quello nero, quello viola, quello verde, quello bianco e quello giallo, ma la varietà più studiata e che ha dimostrato di avere più effetti benefici è il fungo rosso.

In realtà non si tratta di un rimedio dall'azione specifica. Piuttosto, si tratta di un adattogeno, cioè di un rimedio naturale che protegge il corpo dagli effetti negativi dello stress e dei cambiamenti. Secondo gli erboristi moderni le erbe adattogene esercitano un effetto tonificante generalizzato che “normalizza” l'organismo. Fra tutti i rimedi vegetali di questo tipo, il Ganoderma è considerato il più potente che sia mai stato scoperto.

Le ricerche moderne gli attribuiscono proprietà immunomodulanti, antiallergiche, antiossidanti, antitumorali, cardiotoniche, antivirali, antibatteriche e protettive per il fegato. Inoltre svolge un'azione calmante, pur non essendo né un narcotico, né un ipnotico, contribuisce a regolare l'equilibrio ormonale e metabolico e promuove la sintesi degli acidi nucleici e delle proteine che agiscono contro i radicali liberi. Non solo, la sua assunzione regolare ripristina il buon funzionamento degli organi, regola il pH, riduce le placche aterosclerotiche e i livelli ematici di colesterolo, lipidi e zuccheri, migliora la circolazione, aumenta l'ossigenazione del sangue, esercita un'azione antiaggregante nei confronti delle piastrine e contrasta mal di testa e vertigine. E se nella medicina tradizionale cinese è utilizzato anche per trattare la bronchite cronica, anche l'Occidente ne riconosce i benefici per chi soffre di problemi di respirazione.

Attualmente viene consigliato per più di 20 diverse patologie, dall'ipertensione alla trombosi, passando per il mal di testa, il mal di denti, le infezioni, l'asma e le allergie. Non si tratta, però, di un rimedio da assumere solo quando si è ammalati, ma che può entrare a far parte della vita quotidiana, durante la quale aiuta il corpo a mantenersi sano e in equilibrio.

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Le radici delle proprietà del fungo

ganoderma lucidum

Il Ganoderma contiene più di 150 molecole dall'attività antiossidante e più di 200 nutrienti tra polipeptidi, aminoacidi, proteine, cumarinici, zuccheri, alcaloidi, acidi organici e microelementi. I suoi benefici dipendono però principalmente dall'elevato apporto di polisaccaridi e di triterpeni.

I primi sono carboidrati complessi formati da zuccheri che stabilizzano la pressione sanguigna e la glicemia e che esercitano un'azione significativa sui radicali liberi e sul sistema immunitario. Le ricerche che hanno studiato queste molecole contenute nei funghi si sono concentrate soprattutto sui beta-glucani, polisaccaridi ad alto peso molecolari che una volta nell'organismo umano agiscono almeno su 3 recettori. Uno di questi, detto C3, attiva fenomeni citotossici (cioè tossici per le cellule) che coinvolgono diversi elementi del sistema immunitario, dai macrofagi, ai granulociti, alle cellule Natural Killer.

A differenza delle terapie convenzionali, i beta-glucani stimolano la capacità del sistema immunitario innato di combattere le infezioni senza il rischio di resistenze farmacologiche. Nel caso, invece, dei tumori attivano processi citotossici contro le cellule tumorali normalmente resistenti a questi meccanismi. L'opinione degli esperti è che potrebbero essere utilizzati in combinazione ad altre terapie specifiche per migliorare i risultati clinici. Tuttavia, se non si usano estratti standardizzati, ma il fungo polverizzato, l'effetto ottenuto può essere molto variabile. D'altra parte il fungo è più sicuro dal punto di vista degli effetti collaterali e potenzia l'azione dei beta-glucani grazie alle numerose altre sostanze che contiene.

I triterpeni del Ganoderma, detti acidi ganoderici, sono invece noti soprattuto per la loro attività antinfiammatoria, confermata da studi condotti su animali. Gli acidi ganoderici, soprattutto l'acido ganoderico C, inibiscono il rilascio dell'istamina responsabile delle reazioni allergiche e riportano l'equilibrio tra i diversi tipi di linfociti, alterato in caso di allergia. Inoltre migliorano il flusso del sangue, riducono il consumo di ossigeno da parte del cuore, abbassano il colesterolo e inibiscono l’aggregazione delle piastrine che può portare ad attacchi cardiaci e altri problemi di circolazione.

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La posologia e gli effetti collaterali

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Il Reishi deve essere assunto a stomaco vuoto, meglio se al mattino. In genere i primi effetti si vedono dopo 10-15 giorni di assunzione, mentre miglioramenti significativi richiedono circa 2 mesi di assunzione quotidiana ininterrotta. Bevendo molto gli effetti migliorano perché si favorisce l'eliminazione delle tossine.

Per quanto riguarda i possibili effetti collaterali, secondo l'American Herbal Pharmacopoeia®’s il Ganoderma è una

erba che può essere tranquillamente consumata in modo appropriato.

Adatto a qualsiasi età, i numerosi anni di utilizzo nella medicina tradizionale e gli studi condotti fino ad oggi non hanno evidenziato nessun effetto collaterale grave, nemmeno se se ne fa un uso prolungato o assumendone quantità abbondanti. In alcuni casi, però, è possibile sviluppare i sintomi di un'intossicazione, come lievi disturbi digestivi, vertigini, dolori ossei o eruzioni cutanee durante i primi giorni di assunzione. Questi sono interpretati dai sostenitori dell'uso del Ganoderma come i segnali dell'azione detossificante del fungo, in genere scompaiono dopo pochi giorni senza che si debba interrompere l'assunzione e possono essere ridotti assumendo vitamina C, che aiutando la digestione dei polisaccaridi ne facilita l'assorbimento.

Tuttavia, deve essere assunto con cautela da chi è stato sottoposto a trapianti o sta assumendo farmaci immunosoppressori o che diminuiscono l'aggregazione delle piastrine.

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Dalle coltivazioni giapponesi al moderno caffè

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Oggi il mercato offre diversi prodotti a base di Ganoderma, che a seconda dei metodi di produzione sono di qualità differente. Ad entrare in gioco sono il metodo di coltivazione, la qualità dei funghi, le condizioni di crescita e il metodo utilizzato per estrarre i principi attivi dal fungo.

Il fungo utilizzato nella medicina tradizionale cinese viene essiccato, tagliato a fette, bollito in acqua calda e consumato come tè o zuppa. Oggi in Giappone, dove viene utilizzata la tecnica di coltivazione del Reishi considerata migliore in assoluto, il fungo viene bollito più volte ad alta pressione e in un ambiente adatto a garantire gli standard sanitari richiesti. Sul mercato, però, sono disponibili anche prodotti di qualità inferiore. In generale, per decidere quale acquistare è bene controllare l'etichetta, che deve contenere informazioni sugli ingredienti e sull'origine del prodotto, tenendo presente che alcune erboristerie offrono anche il Reishi nero, che contiene meno polisaccaridi rispetto a quello rosso.

Uno dei prodotti a base di Ganoderma più in voga al momento è il caffè. Il suo sapore (provato per credere, ndr) è gradevole, ma ciò che attrae più di tutto i consumatori è la possibilità di sfruttare i benefici dell'estratto di Ganoderma senza troppi sforzi. Fra i suoi benefici sono inclusi:


  • l'azione antiossidante;
  • il potenziamento delle difese immunitarie;
  • vigore fisico e lucidità mentale;
  • l'azione stimolante il metabolismo;
  • la sensazione di benessere;
  • l'azione disintossicante;
  • il miglioramento della qualità del sonno.

C'è anche chi sostiene che il Ganoderma aiuti a dimagrire. L'importante è non sperare in un miracolo: una corretta alimentazione e uno stile di vita attivo restano fondamentali per eliminare i chili di troppo.

Ganoderma lucidum

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Foto | da Flickr di Vik Nanda; GLJIVARSKO DRUSTVO NIS , SERBIA; caspar s; GLJIVARSKO DRUSTVO NIS , SERBIA; -Marlith-; ssetaro; Frank.Vassen; swanksalot; Nathan (Mushroom Nathan); Gary Yankech";}}

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