Proprietà e usi dell'olio essenziale di cannella

Può essere molto irritante, ma se opportunamente diluito ha diverse applicazioni, inclusa la capacità di tenere alla larga le zanzare

olio essenziale di cannella

La cannella è un ingrediente molto diffuso in cucina, ma le sue proprietà non si limitano alla capacità di conferire alle pietanze un caratteristico sapore pungente: questa spezia migliora la digestione, ha proprietà antinfiammatorie, antibatteriche ed espettoranti, favorisce la circolazione periferica, è un buon antisettico, aiuta a regolare il ciclo mestruale ed è utile in caso di reumatismi, artriti e artrosi. Che dire, però, del suo olio essenziale?

Purtroppo spesso l'olio essenziale di cannella causa irritazioni o reazioni allergiche. Per questo il suo uso non è molto diffuso. Per ottenerlo si utilizzano la corteccia e le foglie dell'albero di cannella e al suo interno di trova la cinnamaldeide, una molecola irritante per la pelle che rende inutilizzabile l'olio nella sua forma concentrata. Dopo averlo diluito deve essere testato per verificare la reazione della pelle e, in ogni caso, non deve essere applicato sul viso o su altre aree sensibili. Inoltre l'uso interno è sconsigliato.

Nonostante queste controindicazioni gli usi dell'olio essenziale di cannella non si limitano a quello come essenza per profumare e rinfrescare l'ambiente. Si tratta, infatti, di un buon agente antibatterico e antimicotico che può essere utilizzato per combattere le infezioni. Inoltre aiuta ad aumentare la circolazione sanguigna e sembra agire anche come uno stimolante sessuale. Infine, l'olio essenziale di cannella può essere utilizzato per tenere alla larga le zanzare. Oltre ad agire come repellente ne uccide anche le larve.

Chi desidera mescolarlo con altri oli essenziali può scegliere quelli di limone, di rosmarino, di geranio, di lavanda e di cardamomo, di cui aumenta l'efficacia.

Via | Organic Facts
Foto | da Flickr di Nomadic Lass

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