Stanchezza alla guida, il caffè è un rimedio efficace?

La caffeina aiuta davvero ad aumentare l'attenzione e la concentrazione al volante, ma il riposo resta l'arma migliore contro il colpo di sonno

caffè stanchezza alla guida

Quello che sta per arrivare è un week end da bollino rosso. Quello di cui stiamo parlando questa volta non è, però, il caldo, ma il traffico sulle autostrade. Molti italiani si metteranno in viaggio proprio domani, insieme non solo ad amici o familiari, ma anche a tutta la stanchezza accumulata durante l'anno. Come fare per evitare colpi di sonno? Oltre al rispetto delle regole per una guida sicura anche il caffè può venire in aiuto dei conducenti. Sono infatti più di uno gli studi che hanno dimostrato la sua efficacia nel mantenere vigili ed evitare assopimenti o distrazioni fatali.

In particolare, per migliorare i livelli di attenzione e concentrazione alla guida sono sufficienti 1 o 2 tazzine di caffè ristretto, corrispondenti a circa 75 mg di caffeina. Uno studio pubblicato nel 2006 sugli Annals of Internal Medicine ha dimostrato che l'effetto di queste dosi di caffè è equivalente a quello di 30 minuti di sonno.

A questi risultati si aggiungono quelli di altre ricerche secondo cui bere 1 o 2 tazze di caffè dopo una privazione o una limitazione del sonno riduce il numero di incidenti automobilistici in test di simulazione e secondo cui il consumo di bevande contenenti caffeina è associato a una riduzione del rischio di incidenti che coinvolgono i conducenti di mezzi pesanti a lunga percorrenza. Infine, simulazioni di guida su un'autostrada monotona hanno dimostrato che la qualità della guida individuale è significativamente migliore nell'ora successiva al consumo di una tazza di caffè e un ulteriore studio, pubblicato sulla rivista Sleep, ha dimostrati anche che l'effetto della caffeina sulla guida notturna è positivo indipendentemente dall'età del conducente.

L'approccio più efficace sembra però essere abbinare l'assunzione di caffè ad una pausa di circa mezz'ora dalla guida che permetta di schiacciare un riposino di circa 15 minuti. Bisogna, poi, tenere conto che la caffeina contenuta nel caffè ha bisogno di 15-20 minuti prima di risultare efficace e non dimenticare che il consumo eccessivo di caffè può avere seri effetti collaterali.

Resta, però, valida una raccomandazione: quando si ha sonno è meglio non mettersi al volante. Ogni anno fino al 20% degli incidenti stradali è causato proprio dalla stanchezza alla guida e molto spesso questi incidenti hanno conseguenze molto gravi. Infatti il torpore riduce il tempo di reazione, fondamentale per una guida sicura. Non solo, quando si è assonnati anche la soglia di attenzione e quella di concentrazione sono ridotte, così come la velocità di processamento delle informazioni da parte del cervello e la qualità dei processi decisionali.

Via | Comunicato stampa
Foto | da Flickr di Mike "Dakinewavamon" Kline

  • shares
  • Mail