Insolazione: i rischi e la durata

Le precauzioni da prendere per evitare l'insolazione e quali sono i rischi che si corrono con questo disturbo.

Il meteo assiste ancora i vacanzieri, ma quando si decide di stare sotto il sole è bene prendere qualche precauzione: bere molta acqua per compensare la perdita dei liquidi tramite il sudore, tenere la testa comunque coperta con un cappellino o all'ombra e bagnare polsi e caviglie in caso di troppo caldo, in modo da evitare un colpo di calore, detto anche insolazione.

Si parla di insolazione quando il corpo si surriscalda a causa dell'esposizione al sole: quando si passa molto tempo sotto il sole, specialmente nelle ore tra le 12 e le 16 quando le radiazioni solari sono più dirette e potenti, è possibile che il corpo non riesca a smaltire il calore incamerato, andando in ipertermia. Tra i sintomi tipici di un'insolazione, infatti, c'è l'innalzamento della temperatura corporea con conseguenti linee di febbre, accompagnata spesso da eritemi, pruriti, svenimenti, vertigini, sudorazione eccessiva e sete.

Non è un disturbo grave se preso in tempo e la durata è relativa alla prolungata esposizione al sole: nei casi più lievi, se si ha premura di spostarsi subito all'ombra alle prime avvisaglie di disturbo, di solito l'insolazione passa dopo poche ore. Se si interviene tempestivamente togliendo i vestiti e idratando il soggetto con acqua fresca, impacchi su fronte e tempie e tachipirina per abbassare la temperatura, solitamente il malessere da insolazione passa nel giro di un pomeriggio. Utili anche i rimedi naturali, se utilizzati in tempo, perché permettono il corretto apporto dei sali minerali persi con l'eccesso di sudorazione.

Tra i rischi che può apportare va segnalato che l'ipertermia può causare gravissimi danni al cervello e agli altri organi vitali, in quanto la temperatura corporea che si innalza vertiginosamente in breve tempo provoca degli sballi nel corretto funzionamento degli organi interni. Se vedete che il soggetto sviene mentre lo soccorrete per l'insolazione, chiamate immediatamente il 118 o portatelo al pronto soccorso d'urgenza.

 

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