Curare la fame nervosa con i fiori di Bach

I fiori di Bach sono un toccasana per ogni problema: ecco allora come usarli per poter curare la fame nervosa, un disturbo davvero molto particolare. Scopriamo insieme come e quando, con quali dosi, vanno utilizzati.

fame nervosa con i fiori di Bach

La fame nervosa è un disturbo che colpisce spesso le persone che soffrono di ansia e di stress: al contrario della fame fisiologica, non è un effettivo bisogno del nostro organismo che ha bisogno di saziarsi, ma semplicemente la mente che invia uno stimolo impulsivo che ci spinge a mangiare cose decisamente poco sane.

La fame nervosa è un impulso inconsapevole che ci fa venire una voglia sfrenata di mangiare salatini, snack, dolci, caramelle, cioccolata, biscotti e altri spuntini poco salutari, volti a calmare uno stato di ansia, un momento di stress: un vero e proprio palliativo che, in realtà, non serve praticamente a nulla, se non a farci ingurgitare cibo che può arrecare danni alla nostra salute, oltre che alla nostra linea.

Controllare la fame nervosa è importante, perché si tratta di un disturbo che nella sua forma più grave e violenta si manifesta con attacchi bulimici, sensi di colpa che in molti casi vengono zittiti con il vomito indotto. I fiori di Bach contro la fame nervosa possono essere davvero molto utili, oltre che essere un rimedio naturale molto comune.

I fiori di Bach usati sono l'Elm, utile soprattutto per la fame nervosa notturna, l'Agrimony, per chi fa finta che vada tutto bene e non ammette il problema, l'Impatiens, per chi è sempre nervoso, il Chicory, per chi cerca l'affetto nel cibo.

E' importantissimo seguire con cura le indicazioni e le dosi suggerite per l'assunzione dei Fiori di Bach, non improvvisate!

Via | Natur

Foto | da Flickr di salimfadhley

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