Anche bere poco alcol in gravidanza fa male al bambino

Anche bere poco alcol in gravidanza fa male al bambino

Bere anche poco alcol in gravidanza mette a rischio la vita del bambino.

Molte donne in dolce attesa pensano che bere poco alcol in gravidanza sia tutto sommato sicuro. Spesso a dare loro “il permesso” di bere alcolici sono persino i ginecologi, secondo i quali mezzo bicchiere di vino (e talvolta persino una sigaretta) ogni tanto non comporterebbe rischi per la salute.

Niente di più falso. Sia l’alcol che il fumo in gravidanza possono danneggiare non solo la salute della mamma, ma anche e soprattutto quella del bambino.

Secondo uno studio condotto dai membri del Vanderbilt University Medical Center (VUMC), per ogni settimana in cui una donna consuma alcol durante le prime 5-10 settimane di gravidanza, il rischio di aborto spontaneo aumenta dell’8%.

Lo studio, pubblicato sulle pagine dell’American Journal of Obstetrics and Gynecology, ha preso in esame i tempi, la quantità e il tipo di consumo di alcol durante la gravidanza in u campione di partecipanti. Gli autori hanno analizzato l’associazione tra questi fattori e il rischio di aborto spontaneo prima della 20a settimana di gestazione, ed hanno scoperto che l’impatto del consumo di alcol aumenta durante la nona settimana di gravidanza. Non importa se la futura mamma ha bevuto uno o quattro drink a settimana, il rischio è stato sempre significativo.

A sorprendere gli autori è stato anche il fatto che la metà delle 5.353 donne coinvolte nello studio ha riferito di aver assunto alcol durante il concepimento e durante le prime settimane di gravidanza.

L’astensione dall’alcol durante il concepimento o durante la gravidanza è stata a lungo consigliata per molte ragioni, tra cui la prevenzione della sindrome alcolica fetale. Tuttavia, i livelli modesti di consumo sono spesso considerati sicuri. Per questo motivo, i nostri risultati sono allarmanti. I livelli di utilizzo che le donne, e alcuni operatori sanitari, possono ritenere responsabili sono dannosi e nessuna quantità può essere suggerita come sicura per quanto riguarda il rischio di aborto.

via | ScienceDaily
Foto di Petra Šolajová da Pixabay

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