Gemmoterapia e gemmoderivati: curarsi con i tessuti embrionali delle piante

La gemmoterapia è una branca della fitoterapia che è solita usare parti fresche vegetali allo stato embrionali, come ad esempio le gemme: i principi attivi vengono estratti con un solvente apposito.

Gemmoterapia e gemmoderivati

La gemmoterapia è un ramo della fitoterapia, che utilizza le gemme dei fiori: la sperimentazione dei gemmoderivati è iniziata negli anni Cinquanta e ancora oggi, grazie ad una lunga sperimentazione che continua tuttora, viene utilizzata per poter trattare in maniera assolutamente naturale tantissimi disturbi.

La gemmoterapia è molto utile grazie ad alcune componenti dei tessuti embrionali vegetali, come ad esempi le auxine e le giberelline, senza dimenticare gli enzimi, le proteine e gli acidi nucleici contenuti al loro interno. Proprietà che negli esemplari adulti sono presenti ma in quantità decisamente minore.

I gemmoderivati vengono usati come rimedi fitoterapici e omeopatici: la loro azione drenante è davvero molto utile in omeopatia per poter limitare gli effetti troppo accesi e forti di un rimedio. L'azione di drenaggio dei gemmoderivati passa anche attraverso lo stimolo del sistema reticolo endoteliale, in modo tale da favorire l’omeostasi cellulare e tissutale.

La gemmoterapia è molto utile, ad esempio, nei soggetti più sensibili, come ad esempio i bambini, le donne in dolce attesa o che allattano, gli anziani.

I gemmoderivati possono essere utili durante le diete dimagranti e possono essere davvero molto funzionali.

Alcune piante usate nella gemmoterapia sono: Cercis siliquastrum, Ficus carica, Prunus dulcis, Ribes nigrum, Rosa canina, Tilia, Vaccinium vitis-idaea.

Foto | da Flickr di mountainroamerimages

Via | Erboristerie

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