Serotonina, felicità e forza di volontà a costo zero

sorriso luce solare

Ansia, depressione, aggressività, malumore, apatia, mancanza di autocontrollo sono tutte correlate a livelli bassi di serotonina, un neurotrasmettitore che regola l'umore. In particolare, la nostra forza di volontà è fortemente influenzata dalla serotonina in circolo. Se abbiamo spesso la sensazione di non riuscire a portare a termine un compito, ci sentiamo demotivati, incapaci di reagire e di resistere alle tentazioni, forse è arrivato il momento di fare il pieno di serotonina. Come ce lo suggerisce Alex Korb, neuroscienziato dell'Università della California (UCLA). Senza ricorrere ad intrugli chimici ed a cure costose, Korb ci spiega dove si trova la serotonina, indicandoci quattro attività che ne sollecitano il rilascio.

La prima è l'esposizione alla luce solare che ci consente di produrre vitamina D (la troviamo anche nel latte), sostanza che a sua volta stimola la produzione di serotonina. Ovviamente, prendendo le dovute precauzioni per proteggere la pelle dai raggi UV, evitando di esporsi tra le 12 e le 16 ed usando dei fattori di protezione solare anche in inverno. Quello che conta è stare esposti alla luce naturale che, a differenza di quella artificiale per quanto quest'ultima ci sembri potente e luminosa, ci permette di mettere in circolo più serotonina. D'inverno la serotonina viene "bruciata" più velocemente, ecco perché spesso siamo di malumore in autunno, quando le giornate diventano più corte e buie.

Gli antidepressivi rallentano il dispendio di serotonina. Similmente la luce solare può fungere da antidepressivo naturale. Ricordiamoci che invece alla sera è necessario ridurre l'esposizione alle luci artificiali intense per favorire un buon riposo. La serotonina nelle ore notturne viene infatti convertita in melatonina, essenziale per farci dormire bene.

Oltre all'esposizione alla luce solare, diversi studi hanno dimostrato il potenziale del calore del contatto umano nella produzione di serotonina. Attraverso i massaggi, ad esempio, si mette in circolo la serotonina, alleviando l'emicrania ed il malumore.

attività fisica buonumore Anche l'esercizio fisico, in particolare le attività aerobiche, come la corsa o il ciclismo, aumentano i livelli di serotonina nell'organismo. Lo yoga, malgrado sia un'attività fisica meno intensa, produce gli stessi effetti. Spesso non si ha voglia di fare esercizio fisico proprio perché i livelli di serotonina sono troppo bassi. Non riusciamo ad alzarci dal divano e ad allontanarci dai cibi spazzatura perché la nostra forza di volontà è a terra. Sforziamoci di combattere contro questa energia negativa, perché dopo aver fatto esercizio fisico ci sentiremo meglio ed avremo allenato non solo il corpo ma anche la mente all'autocontrollo. Saremo due volte più forti, dunque, e più felici.

Infine, vi è mai capitato di ricordare un episodio della vostra vita divertente o una giornata particolarmente felice, rievocandola nei minimi dettagli? Se lo avete fatto, vi sarete sicuramente ritrovati a sorridere, provando una sensazione di calore e di benessere al pensiero della felicità vissuta. Ebbene, per aumentare la produzione di serotonina non dobbiamo far altro che ripensare ai momenti belli della nostra esistenza. In questo modo impegniamo la corteccia cingolata anteriore, una regione del cervello che si trova dietro la corteccia prefrontale, area cerebrale che controlla l'attenzione. Otterremo così non solo benefici sull'umore, ma eviteremo anche di concentrare la nostra mente su pensieri tristi e spiacevoli che inibirebbero la produzione di serotonina.

Foto | Kennymatic; lululemon athletica

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