Strappo muscolare alla gamba: cosa fare, i sintomi e la cura

Lo strappo muscolare alla gamba può essere un disturbo anche molto fastidioso: scopriamo insieme quali sono i primi sintomi, per riconoscerlo subito e mettere in pratica le cure necessarie per alleviare un po' il dolore e risolvere il problema.

Strappo muscolare alla gamba

Lo strappo muscolare alla gamba o distrazione muscolare è una lesione che può assumere connotati anche molto gravi, che possono provocare la rottura delle fibre che compongono il muscolo. E' un disturbo molto comune tra gli sportivi, per sollecitazioni eccessive, come ad esempio la corsa, il calcio, il salto, il baseball.

Gli strappi muscolari alla gamba sono più frequenti nelle persone che praticano particolari sport senza il necessario allenamento o senza il giusto riscaldamento che possa preparare il muscolo. Sono frequenti anche se il muscolo è stanco. In base al numero di fibre coinvolte nello strappo, ne vengono individuati di diversi tipi.

La lesione di primo grado è uno strappo muscolare alla gamba che ha danneggiato pochissime fibre, meno del 5%: i sintomi sono un leggero fastidio che aumenta quando il muscolo viene usato. La lesione di secondo grado o grave coinvolge più fibre e il dolore è acuto, come una fitta. La lesione di terzo grado o gravissima coinvolge un altissimo numero di fibre, con un dolore insopportabile e con un avvallamento che si sente passando sul muscolo con la mano.

Altri sintomi oltre al dolore possono essere rigidità del muscolo, che appare contratto, edema, gonfiore. Cosa fare in caso di strappo muscolare alla gamba?

Sicuramente bisogna interrompere l'attività fisica e immobilizzare la zona colpita. La gamba dovrà essere messa a riposo: fate impacchi freddi ed evitate il calore e i massaggi. Rivolgetevi subito ad un medico. In caso di lesioni lievi il disturbo passa da solo in 2 settimane, magari con l'aiuto dello stretching. Le lesioni di secondo grado hanno tempi di guarigione più lunghi e lo sportivo dovrà fare un po' di riabilitazione. Nei casi più gravi è necessario anche l'intervento chirurgico.
Via | Mypersonaltrainer

Foto | da Flickr di bettyx1138

  • shares
  • Mail