I sintomi della leucemia linfatica cronica e la terapia più adatta

La leucemia linfatica cronica o LLC è una neoplasia del sistema linfatico, provocata da un accumulo di linfociti nel sangue, negli organi linfatici e nel midollo osseo. Ecco come si presenta e quali sono le cure migliori per questo particolare tipo di leucemia.

leucemia linfatica cronica

La leucemia linfatica cronica è una particolare forma di leucemia, che si manifesta con un accumulo di linfociti nel midollo osseo, nel sangue e negli organi linfatici, come i linfonodi e la milza. La diagnosi avviene quasi sempre per caso, quando si fanno delle normali analisi del sangue. Tra i sintomi principali abbiamo linfonodi ingrossati nel collo, ma anche nelle ascelle o nell'inguine.

I linfociti B, quelli che causano la produzione di anticorpi contro eventuali patogeni esterni, e più raramente quelli T nella leucemia linfatica cronica subiscono una trasformazione maligna, che produce un clone linfocitario. Questi continuano a riprodursi, accumulandosi nel sangue, nel midollo osseo, oltre che nei linfonodi, nella milza ed eventualmente anche in altri organi interni.

Altri sintomi, oltre all'adenopatia generalizzata a carico dei linfonodi del collo, delle ascelle e dell'ingiuine, sono stanchezza, pallore, palpitazioni, emorragie, immunodeficienza, insorgenza frequente di infezioni. Questa malattia leucemica si sospetta quando il numero di linfociti nel sangue supera i 4000/mmc: tramite l'esame morfologico si capirà meglio la situazione.

La leucemia linfatica cronica si cura con la chemioterapia: l'età di questa patologia è di solito molto avanzata, quindi si preferisce non usare chemioterapie intensive in maniera estensiva. Alcuni possono subire trapianto di midollo osseo, sia autologo, cioè con autotrapianto, sia allogenico, cio+ da donatore. Possono essere anche usati anticorpi monoclonali da soli o in combinazione con la chemioterapia.

Via | Airc

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail