La sindrome della vescica iperattiva può nascondere problemi cardiaci e diabete

Uno studio scientifico ha svelato che i problemi alla vescica, come ad esempio la sindrome della vescica iperattiva, potrebbero in realtà nascondere altre patologie, come ad esempio malattie a carico del cuore oppure diabete.

sindrome della vescica iperattiva

Se soffrite di disturbi alla vescica, sappiate che questi potrebbero celare altre patologie. E' il risultato di una ricerca che è stata condotta da alcuni scienziati australiani dell'Università di Adelaide e che è stata pubblicata sulle pagine online del Journal of urology: la sindrome della vescica iperattiva, infatti, potrebbe nascondere in realtà altre patologie, come malattie cardiache o diabete.

La nicturia, ovvero il fastidio che porta molti uomini ad alzarsi di notte per andare in bagno, anche più volte, una condizione collegata alla sindrome della vescica iperattiva, non disturba solo il sonno, non arreca solo disagio, ma potrebbe anche essere il segnale di qualcosa che non va. Il paziente, infatti, potrebbe già soffrire o potrebbe sviluppare a breve malattie cardiache o diabete, come ci spiega il professor Gary Wittert, a capo del team di ricerca:

La necessità di urinare durante la notte è un problema di immagazzinamento dell’urina, e questo disturba il sonno. Si tratta di un segnale e può anche esacerbare altre condizioni di salute. La nicturia, combinata con la sensazione di non essere in grado di trattenere l’urina, o la minzione frequente, suggeriscono la presenza della sindrome della vescica iperattiva. Stiamo cominciando a capire la più ampia rilevanza di questa condizione in relazione ad altri problemi di salute.

La nicturia è un disturbo molto frequente tra gli uomini di mezza età e lo stesso si può dire della sindrome da vescica iperattiva. Se in passato si è ritenuto che il disturbo fosse collegato soltanto con problemi alla prostata, dopo questo studio si aprono nuovi scenari. Se si soffre di queste patologie e se si notano anche altri sintomi legati a possibili disturbi a carico del cuore o legati al diabete, meglio chiedere al proprio medico.

Via | La Stampa

Foto | da Flickr di striatic

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