Cosa significa avere un linfonodo reattivo al collo e le possibili cause

I linfonodi sono una delle parti del nostro corpo più importanti per quello che riguarda la difesa del nostro corpo, perché lo proteggono da ogni forma di attacco esterno. Cosa vuol dire quando un linfonodo è reattivo, in particolare nella zona del collo?

linfonodo reattivo al collo

I linfonodi reattivi al collo non devono solitamente preoccupare, perché l'aggettivo "reattivo" è sinonimo di benignità: si manifesta ad esempio quando il nostro organismo subisce sbalzi termici, oppure per reagire ad agenti microbiologici o fattori inquinanti e i linfonodi appaiono gonfi e doloranti.

I linfonodi del collo, analizzati tramite un'ecografia, se sono semplicemente reattivi e, quindi, benigni appaiono mobili, tesi e anche dolenti, mentre quelli maligni sono di solito duri, fissi, profondi, indolori e crescono con estrema rapidità. I linfonodi benigni hanno solitamente una forma allungata.

I linfonodi reattivi ci avvisano, dunque, che il corpo sta reagendo ad uno stimolo esterno, ad un attacco di particolari agenti estranei al corpo, che possono essere batteri, virus, ma non solo: è il nostro sistema immunitario che si attiva per difendere il nostro corpo, in particolare la zona che si trova vicino al linfonodo che si è ingrossato e che è dolente.

Il medico, dopo avervi sottoposto a vari esami, come ad esempio l'ecografia, vi darà la terapia migliore in base alla causa principale che ha fatto "reagire" il linfonodo del collo. In caso di dubbio, comunque, esami più approfonditi possono permettervi di avere diagnosi più accurate: meglio fare un esame in più ed essere sicuri, che farne uno in meno e vivere nel dubbio.

Via | Ecografia

Foto | da Flickr di numberstumper

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