La preparazione alla rettosigmoidoscopia: quale dieta seguire e altri accorgimenti

Cosa è la rettosigmoidoscopia e cosa bisogna fare per prepararsi in maniera adeguata in vista di questo esame diagnostico? Facciamo un po’ di chiarezza in merito alla questione.

rettosigmoidoscopia preparazione

La preparazione per la rettosigmoidoscopia è senza dubbio un momento molto importante per il paziente, poichè l’intestino dovrà necessariamente essere libero dalle feci al momento dell’esame, un esame che – mediante un apposito strumento (tubo flessibile o sonda) – permetterà di osservare le parti del retto e il sigma, per riuscire ad identificare quale potrebbe essere la causa che provoca determinati disturbi nel paziente. Proprio in queste parti si svilupperebbero infatti ben il 70% dei polipi e dei tumori, quindi si tratta di un esame davvero molto importante.

Ma quali saranno i disturbi che dovremmo tenere sotto controllo? In genere, coloro che si sottopongono a rettosigmoidoscopia lo fanno perché soffrono di persistente diarrea con sanguinamento dal retto, o persistenti dolori alla pancia, fuoriuscita di muco dal retto, anemia cronica non connessa a patologie nel tratto digestivo alto, ed altre problematiche.

In genere, la rettosigmoidoscopia è un esame consigliato ai pazienti di età inferiore ai 40 anni. Come dicevo, prepararsi al meglio per sottoporsi a questo tipo di esame è fondamentale affinché i risultati siano il più possibile attendibili. Poiché il colon deve essere libero dalle feci, il paziente dovrebbe assumere una soluzione lassativa opportunamente indicata dal medico. Dovrà inoltre fare una cena leggera (si consiglia in genere un brodo oppure una leggera minestra), ed eseguire un clistere due ore prima dell'esame.

Foto | da Pinterest di rustic mama
via | Medicinaeprevenzione, Prevenzione.ulss

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