Quali sono i sintomi piú cercati su Google?

Quali sono i sintomi piú cercati su Google?

Utilizzate anche voi Google come dottore? Allora ecco che cosa, probabilmente, avrete cercato sul web!

Sappiamo tutti come Google non sia sostituibile ad un medico, eppure la tentazione di digitare i sintomi di un qualsiasi malessere sul web per scoprire poi, come nella maggior parte dei casi porti ad una grave malattia è più forte di noi. E’ interessante, però, scoprire quali siano quelli più cercati dagli italiani: ce lo svela una ricerca condotta dall’agenzia Kaizen in collaborazione con Lenstore.

Da tale studio è emerso come gli italiani utilizzino Google soprattutto in relazione a mal di testa e febbre e che si rivolgano al motore di ricerca per problematiche relative alla propria salute almeno due volte alla settimana. Significativa è anche la ricerca del sintomo “perdita di gusto e olfatto” che, come è ragionevole dedurre, è stata la più popolare durante il lockdown.

Dalla ricerca effettuata in relazione a 26 paesi è emerso quanto segue.

I sintomi più cercati su Google

  • Diarrea 1.088.970
  • Ansia 89.,660
  • Vertigini 745.600
  • Emicrania 713.430
  • Insomnia 662.410
  • Mal di Gola 616.980
  • Costipazione 601.360
  • Mal di testa 507.460
  • Febbre 486.510
  • Bruciore di Stomaco 456.490
  • Attacchi Epilettici 346.960

La diarrea, quindi, è il sintomo più ricercato al mondo: segue l’ansia (tra i sintomi più cercati in Turchia e Italia).

I sintomi cercati su Google dagli Italiani

Veniamo adesso ai sintomi più cercati dagli italiani (il 15% dei quali ammette di non essere voluto uscire di casa durante la pandemia per recarsi dal proprio medico per paura di eventuali contagi).

  • Ansia 40,500
  • Mal di Gola 33,100
  • Febbre 27,100
  • Mal di Testa 27,100
  • Lingua Bianca 27,100
  • Diarrea 27,100
  • Insonnia 27,100
  • Raffreddore 22,200
  • Emicrania 18,100
  • Prurito Anale 18,100

Ovviamente, non poteva essere altrimenti, si è registrata una crescente popolarità riguardo i sintomi legati al COVID-19. Così si spiega, ad aprile, l’aumento della ricerca del sintomo “Perdita di gusto” insieme a “Perdita di Olfatto”, “Mancanza di fiato”, “febbre” e così via.

Photo | Pixabay

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