Vitamina C: a cosa serve e dove si trova

mandarinIl periodo dei raffreddori è già qui: vi siete attrezzati per affrontarlo senza cadere nella trappola insidiosa degli sbalzi di temperatura e del cambio di stagione che fiacca le difese immunitarie? Tipicamente questo è il periodo in cui aumentare le dosi di vitamina C nella nostra alimentazione quotidiana può aiutarci a prevenire i malanni stagionali. Sappiamo però quanto sia importante la vitamina C per il benessere tutto dell’organismo perché agisce nel processo metabolico, è un ottimo antiossidante e ha proprietà preziose per la salute.

Essendo idrosolubile si dissolve in acqua e viene espulsa dal corpo se le quantità eccedono quelle che il corpo umano è capace di assorbire. Non essendo capace il nostro organismo di produrla o immagazzinarla è importante dunque regolare l’assunzione regolare di questo importantissimo elemento. Per esempio viene utilizzata nella formazione di una proteina che è alla base della produzione di tessuti. Permette anche alle cicatrici di sanare in fretta e mantiene in buona salute denti, ossa e cartilagini.

Se l’alimentazione ne è povera è bene dunque integrarla, sia aggiungendo alimenti che ne sono ricchi sia attraverso integratori extra da assumere in associazione alla dieta. La razione giornaliera raccomandata dipende da molti fattori: età, sesso ma anche se si è fumatori attivi o passivi, nel qual caso ne servirà una maggiore quantità. Gli alimenti più ricchi? Ananas, kiwi, agrumi, melone e anguria, mango, papaia e frutti rossi; broccoli e cavolfiore, peperoni rossi e verdi, spinaci e altre verdure a foglia verde scuro, pomodori e patate.

Foto | Flickr

Via | Cosasdesalud

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