Le proprietà del caprifoglio e le possibili controindicazioni della pianta

Il caprifoglio è una bellissima pianta, che non serve solamente ad arredare i nostri giardini o ad aromatizzare l'aria con un profumo intenso e avvolgente. Il caprifoglio è una pianta molto importante per i suoi utilizzi in fitoterapia ed erboristeria.

caprifoglio

Bellissimo fiore, bellissima pianta, il caprifoglio può essere molto utile per la salute di tutto il nostro corpo. In fitoterapia si è soliti utilizzare soprattutto fusti e boccioli, dai quali estrarre olii essenziali ed altri ingredienti importanti per tantissime azioni benefiche sul nostro corpo.

Forse non tutti sanno che il caprifoglio ha proprietà rinfrescanti, antibatteriche, diuretiche, antipiretiche, antinfiammatorie, proprio come l'ananas, ipotensive, antispastica e dudorifera. Inoltre svolge azione espettorante, antispasmodica, astringente.

Solitamente il caprifoglio è usato in pomate e lozioni che diventano molto utili in caso di eruzioni cutanee infettive e nelle piaghe, mentre la sua essenza può essere utilizzata per massaggi. Il caprifoglio è usato anche per molte patologie: i fusti vengono usati per curare l'artrite reumatoide in fase acuta, gli orecchioni e le epatiti, mentre fiori e fusti sono molto utili per le infezioni delle prime vie respiratorie.

E ancora, il caprifoglio è ottimo in caso di febbre alta, congiuntivite, infiammazioni della gola, infezioni dell'infanzia, in caso di orticaria, di ferite infette, di foruncoli, di gastroenterite, di intossicazioni alimentari e di infezioni del tratto urinario.

Al momento non sono note controindicazioni, ma è sempre bene chiedere consiglio al proprio medico curante o al proprio farmacista o erborista di fiducia prima di assumerlo.

Foto | da Flickr di atbartlett

Via | erboristeriacosmetici

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