Colorante cancerogeno nella Pepsi, è vietato in Usa ma non in Europa

il 4-Mi è un colorante della bevanda gassata che può esporre al rischio di sviluppare il cancro, secondo le leggi californiane, mentre in Europa è considerato sicuro. Cosa farà la multinazionale?













La notizia ha dello sconvolgente, soprattutto considerato l'uso e il consumo della bevanda nelle serate estive: la Pepsi conterrebbe nella ricetta un colorante che negli USA è considerato cancerogeno, ma che l'Europa non ritiene tale. L'ingrediente incriminato è il colorante 4-methylimidazole (4-MI), aggiunto lo scorso anno dallo stato della California nel Safe Drinking Water and Toxic Enforcement Act, che obbliga i produttori che utilizzano ingredienti considerati pericolosi ad apporre un'etichetta con le avvertenze sugli effetti collaterali legati al consumo di questi, nel caso della Pepsi sui rischi di cancro.

Il gruppo ambientalista americano Center for Environmental Health (CEH) ha presentato un rapporto, dopo aver verificato con dei test campione condotti in California e in altri 10 stati americani che la Pepsi aveva eliminato il 4-Mi solo dai prodotti destinati al consumo nello stato californiano, mentre negli altri il pericoloso ingrediente risultava tranquillamente all'analisi; il presidente del CEH, Michael Green, ha dichiarato che questa procedura è inspiegabile, perché anche i consumatori degli altri stati americani hanno il diritto di bere un prodotto sicuro che non li esponga al rischio di cancro. La Pepsi ha diramato un comunicato di difesa che spiega come entro febbraio 2014 la modifica sarà attiva per tutti gli stati Uniti, ma il dubbio sulla correttezza dell'operazione della multinazionale rimane.

E l'Europa? Secondo la UE, il colorante 4-MI è un componente sicuro, quindi anche per noi italiani il consumo di Pepsi potrebbe rappresentare un rischio; non vogliamo lanciare allarmismi, ma dato che la Pepsi ha comunicato che eliminerà il 4-MI a livello globale, è probabile che il rischio sia davvero più concreto di quanto si creda, anche se la Food And Drug Administration, che controlla l'immissione sul mercato dei prodotti sicuri per la salute, ha dichiarato che una persona dovrebbe bere più di mille lattine della bevanda in un giorno per sviluppare un cancro, in proporzione ai test effettuati sui topi.

Via | Tmn News

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