Peperoncino: attenzione alla quantità

   <img src="https://static.blogo.it/benessereblog/Peperoncinoattenzioneallaquantit_01.jpg" class="post" border="0" align="left" align=Il peperoncino piccante aiuta a dimagrire, ma attenzione perché troppo può anche uccidere. Uno studio del 1980 ha calcolato che meno di 1,5 kg di peperoncino in polvere consumato tutto in una volta potrebbe uccidere una persona di 70 Kg circa. La capacità di tolleranza può variare da persona a persona, in base alle singole circostanze ed il corpo dà avvisaglie prima che si scateni una reazione negativa.

Certo per arrivare a morire ne occorrono grosse quantità mangiate in una sola vola, mentre se mangiamo le stesse quantità suddivise in un anno possiamo trarne benefici. Le proprietà benefiche del peperoncino sono innumerevoli: come antiossidante è considerato una alimento antitumorale; può essere usato come antidolorifico; favorisce la digestione ed aiuta nella cura del raffreddore. Il suo potere antibatterico ed antimicotico evita la fermentazione e la formazione di gas intestinali e di tossine.

Il peperoncino attiva il sistema nervoso simpatico - che aiuta a controllare la maggior parte degli organi interni del corpo - a spendere più energia, quindi il corpo brucia più calorie mangiando lo stesso cibo con l'aggiunta di peperoncino. Ma perché può far male?
Mangiare peperoncino è associato ad un aumento del tasso metabolico e della termogenesi," dice John Prescott, professore alla Sussex University, ma "la capsaicina, l'ingrediente attivo del peperoncino, causa l'infiammazione del tessuto quindi la mucosa dello stomaco o dell'intestino potrebbero essere danneggiate da una dose sufficientemente grande."

Via | The Body Odd

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