Additivi chimici alimentari, sono pericolosi per la salute?

Gli additivi chimici alimentari sono pericolosi per la salute? Se sì quali sono i prodotti che possono danneggiarci e in che modo?

insaccati

Quasi tutti i cibi che compriamo nei supermercati contengono additivi chimici. Possono essere nocivi per il nostro organismo con il tempo? È meglio fare un po’ di chiarezza. Gli additivi alimentari sono sostanze aggiunte agli alimenti per prolungarne la conservazione, preservarli da contaminazioni microbiche e irrancidimento, e migliorarne il sapore, il colore e la consistenza, in particolare nei cibi industriali.

Gli additivi si classificano in base allo scopo per cui si utilizzano. I conservanti rallentano lo sviluppo di microbi, gli antiossidanti i processi di irrancidimento. Vi sono poi additivi utilizzati per migliorare le caratteristiche sensoriali e la consistenza degli alimenti: coloranti, addensanti, emulsionanti, dolcificanti ed esaltatori di sapidità. Infine, alcuni additivi, come gli antiagglomeranti, facilitano la lavorazione degli alimenti ma non hanno una funzione nel prodotto finale.

Quali sono i rischi di queste sostanze? Molte ricerche non hanno dimostrato una correlazione tra lo sviluppo di tumori e il consumo di additivi in quantità limitate. Sono considerati potenzialmente pericolosi i nitriti e i nitrati, usati come conservanti in particolare in carne e insaccati, a causa delle modificazioni che possono subire all'interno dell'organismo (se convertiti in nitrosammine).

Non vogliamo fare allarmismi, perché la maggior parte degli additivi usati nell’industria alimentare non è pericolosa. È consigliabile quindi evitare alimenti che contengono nitriti e nitrati, preferendo carni e salumi privi di conservanti. Inoltre, è bene ridurre il consumo di questi alimenti a favore di una dieta ricca di frutta e verdura che contengono antiossidanti e vitamine, inibitori della formazione delle nitrosammine.

Via | Airc

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail