Odore di bruciato, arancia, caffè? Può trattarsi di emicrania

donna con maglia sul naso
Secondo uno studio americano, le allucinazioni olfattive fanno parte dell'aura che precede il mal di testa.

Circa l'11% della popolazione mondiale soffre di emicrania. Il dolore è spesso preceduto (nel 30% delle persone con emicranie ricorrenti) da una serie di sintomi di tipo neurologico noti come aura: di solito sono visivi, come lampi di luce o punti ciechi ma possono anche comparire sensazioni di formicolio o intorpidimento, o ancora difficoltà a parlare o capire il linguaggio.

Lo studio "Olfactory hallucinations in primary headache disorders: Case series and literature review" ha invece rilevato, per la prima volta, che questi disturbi sensoriali possono anche essere olfattivi.

E' raro che si verifichino, ma i più comuni sono: l’odore di bruciato, o di fumo (di sigaro, di legna bruciata o popcorn) ma anche gli odori di decomposizione come i rifiuti o le acque stagnanti. Tra i gli odori piacevoli gli intervistati riportavano l'arancia, il caffè o foie gras ma ancora più raramente rispetto ai primi.

Si pensa che i sintomi dell'aura siano connessi ad un fenomeno chiamato "depressione corticale diffusione", processo corticale dove ad un'ondata di maggiore attività elettrofisiologica delle cellule nervose del cervello segue un'ondata di inibizione dell’attività, ma non è ancora ben chiaro perché le allucinazioni olfattive siano più frequentemente sgradevoli, o perché queste si manifestino solo raramente come parte dell’aura che precede l’emicrania.

Gli esperti consigliano di fare attenzione a questi fenomeni olfattivi immaginari, poiché oltre all'emicrania possono essere sintomo di patologie più gravi come la malattia di Parkinson.

Via | SAGE Journals Online

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