Le proprietà della valeriana, i benefici per la salute e le controindicazioni

E' un rimedio naturale a disturbi come l'ansia e l'insonnia, ma non è priva di controindicazioni. Ecco quali

valeriana

La valeriana è un rimedio naturale utilizzato sin dal secondo secolo. I suoi effetti benefici sono associati alle radici, che contengono principi attivi in grado di aumentare i livelli dell'acido gamma amino butirrico (GABA), un neurotrasmettitore naturalmente presente nell'organismo umano.

L'estratto di radici di valeriana può aiutare a contrastare diversi disturbi. Non tutti gli usi della valeriana che sono stati fatti nel corso dei secoli sono, però, risultati efficaci. Un tempo, ad esempio, si pensava che riuscisse a contrastare i crampi allo stomaco, ma l'esperienza accumulata nel corso degli anni ha dimostrato che questo suo uso è del tutto inefficace. In altri casi, invece, i benefici dell'assunzione di valeriana sono stati confermati.

Insonnia, ma non solo

Uno degli impieghi più diffusi e più antichi è quello per contrastare i problemi di insonnia. L'esatto meccanismo di azione dei principi attivi che promuovono il buon sonno non è stato ancora chiarito. Secondo alcuni studi sarebbero da attribuire ai valepotriati, mentre altre ricerche suggeriscono che siano molecole derivanti dalla degradazione dei valepotriati ad esercitare l'effetto anti-insonnia.

Molto diffuso è anche l'impiego come ansiolitico. In questo caso la valeriana è un'alternativa naturale a farmaci che possono dare effetti collaterali significativi, dalla sonnolenza eccessiva alla dipendenza. Alcune ricerche suggeriscono che i benefici della valeriana contro l'ansia siano dovuti all'effetto dei suoi principi attivi su alcuni recettori presenti nel cervello.

Infine, dato il suo effetto ansiolitico questo rimedio naturale può essere anche utilizzato come sedativo. Tuttavia, quando assunto alle dosi raccomandate potrebbe non essere sufficiente a far addormentare.

Gli effetti collaterali e le controindicazioni

In genere la valeriana viene assunta in alternativa ad altri farmaci proprio per evitare gli effetti collaterali di questi ultimi. Ciò non significa che l'estratto delle sue radici possa essere utilizzato senza far attenzione a non esagerare, anzi, sarebbe sempre consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista sulle dosi da assumere.

I possibili effetti collaterali sono sonnolenza mattutina, vertigini e mal di testa. Le crisi di astinenza sono rare. Più frequenti sono i problemi gastrici che, però, possono essere risolti riducendo le dosi utilizzate o assumendo la valeriana a stomaco pieno. Infine, un altro raro effetto collaterale della radice di valeriana è l'infiammazione al fegato. In genere, però, questo problema è associato all'assunzione combinata della valeriana e di altre erbe o alla presenza di contaminanti nelle preparazioni.

In genere, però, la valeriana è considerata un rimedio sicuro che evita precauzioni da mettere in atto quando si assumo ansiolitici o sonniferi, come non mettersi alla guida e non utilizzare macchinari pericolosi. Tuttavia, è meglio non somministrarla ai bambini al di sotto dei 3 anni e non assumerla durante la gravidanza e l'allattamento perché non è ancora possibile escludere eventuali effetti collaterali gravi.

Via | Livestrong
Foto | da Flickr di EternalJoi

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