Oggi è la Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma

Giunta all'ottava edizione, porta con sé una buona notizia: si può guarire

Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma

Oggi, 21 giugno, è la Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. Giunto alla sua ottava edizione, l'evento è promosso dall'AIL, l'Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfoma e Mielomi, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e porta con sé un messaggio assolutamente positivo: oggi guarire da molti tumori del sangue non è più solo un sogno.

Per alcune forme di leucemia e linfoma la probabilità di guarigione completa è, infatti, del 70-80% e anche la leucemia mielodie cronica, fino a circa vent'anni trattabile solo con un trapianto di midollo, può oggi essere controllata nel tempo grazie ai nuovi farmaci, che aprono le speranze ad un obiettivo impensabile fino a qualche anno fa: la guarigione.

Proprio a proposito della leucemia mielodie cronica, che colpisce ogni anno dagli 800 ai 1000 italiani, con un'incidenza in aumento costante, Giuseppe Saglio, Professore Ordinario di Ematologia dell’Università di Torino – Ospedale Universitario S. Luigi Gonzaga di Orbassano (Torino), ha spiegato che

Mediamente il 40-50 per cento dei pazienti che ottengono la risposta molecolare completa dopo terapia potrebbe raggiungere l’obiettivo della guarigione, ovvero la sospensione del trattamento senza andare incontro a recidive. Per verificare questa ipotesi davvero rivoluzionaria è in corso lo studio ENESTFreedom, che mira proprio a valutare la possibilità di sospensione della terapia con nilotinib e quindi il raggiungimento dell’obiettivo guarigione in pazienti con questa malattia.

La nostra ematologia offre un’ottimale gestione della Leucemia Mieloide Cronica

aggiunge Fabrizio Pane, Professore Ordinario di Ematologia, Direttore U.O. di Ematologia e Trapianti di Midollo Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli e Presidente della Società Italiana di Ematologia (SIE).

Basti pensare ad esempio alla rete LABNET è un progetto originale nata in Italia sotto l’egida della SIE e gestito dal GiMEMA - Gruppo Italiano Malattie Ematologiche nell’adulto. Con LABNET si mettono in rete 43 strutture specializzate in biologia molecolare che effettuano un monitoraggio della risposta molecolare di elevato livello e privo di carico economico per pazienti ed ospedali.

La Giornata Nazionale sarà l'occasione per ribadire i successi della ricerca scientifica.

L’impegno di AIL è proseguire nella ricerca, grazie agli studiosi che in Italia lavorano in questo ambito e all’aiuto dei cittadini

spiega conclude Franco Mandelli, Presidente nazionale AIL.

Oggi sappiamo che in alcuni malati la vita può cambiare in positivo anche dopo una diagnosi come quella di leucemia mieloide cronica. La mia speranza è che anche in altre malattie neoplastiche del sangue, come altre forme di leucemia, i linfomi e i mielomi si possano identificare terapie sempre più specifiche e di successo. Su questo concentreremo gli sforzi della nostra associazione, oltre che sull’attenzione alla qualità di vita delle persone colpite da queste patologie. Ne è un esempio il Progetto Itaca, giunto alla sua quinta edizione, che prevede una “veleggiata” lunga 800 chilometri nel mar Tirreno: Anche la vela-terapia può offrire un sostegno a chi lotta contro queste malattie. Che oggi, grazie alla scienza, fanno un po’ meno paura!

Durante tutta la giornata sarà attivo uno speciale Numero Verde AIL – Problemi ematologici. Chiamando l'800.226.524 dalle 8.00 alle 20.00 sarà possibile parlare con illustri ematologi italiani, che risponderanno alle domande di pazienti e familiari.

Via e Foto | AIL

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