Lo yoga dei monaci buddisti

yantra yoga
Si chiama Yantra, che significa "movimento" ed è fatto da 108 esercizi che portano al benessere, attraverso il coordinamento tra respirazione ed azione. E' lo yoga dei monaci buddisti tibetani, il più antico, che si ispira alle tecniche insegnate da Vairochana, celebre maestro tibetano dell'VIII secolo d.C. Rispetto alle altre forme di yoga, i movimenti non sono indirizzati a rilassare i muscoli, ma a controllare il respiro.

La disciplina è stata introdotta in Italia negli anni Settanta da un docente dell'Università orientale di Napoli. Uno degli esercizi più importanti per migliorare il coordinamento del respiro con i gesti della vita quotidiana è il kumbhaka, una tecnica di ritenzione del respiro simile all'apnea che è alla base di quasi tutte le posizioni dello Yantra yoga.

Le altre posizioni fondamentali sono quella del pavone, quella del colombo e la conchiglia. Molto importanti anche i preliminari, con tutta una serie di esercizi di purificazione del respiro, che si fanno prima di iniziare la sessione, da distesi.

Foto | Flickr

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