Perché le diete rapide non funzionano mai

dieta rapidaIl periodo caldo è forse un po’ passato ma non è raro leggere ancora in giro per forum e social network della ricerca di soluzioni last second per rimettersi in forma due giorni prima di partire per le vacanze. In questo caso non vale il detto secondo cui l’importante è crederci, perché le diete dell’ultimo momento non funzionano mai, mai. Le conseguenze sul metabolismo e anche sull’umore poi sono tante e tali che ce le portiamo appresso a lungo.

Di solito le diete molto rapide che promettono perdite di peso repentine funzionano attraverso un brusco cambiamento delle abitudini alimentari, generalmente per via di privazioni massicce di determinati tipi di alimenti, spesso addirittura di nutrienti fondamentali. Il metabolismo reagisce apparentemente bene perché il corpo sottoposto a privazioni caloriche inizia a consumare le riserve, ma è di breve durata, perché appena riprenderete a mangiare normalmente l’organismo reagirà stivando più riserve di grasso per prevenire future privazioni. Un circolo vizioso da cui uscire sarà difficile.

Inoltre gli scompensi provocati dai periodi di semi-digiuno, dall’assenza di nutrienti importanti e dalla prostrazione psicologica che comporta una dieta molto privativa sono davvero pericolosi per il nostro benessere. Eppure l’industria della dieta continua a prosperare, scavalcando gli specialisti del settore capaci di insegnarci a mangiare bene prima ancora che a dimagrire e affidandosi invece a beveroni, barrette, integratori e sistemi poco raccomandabili per perdere peso in fretta e senza sforzi. Una contraddizione in termini.

D’altro canto le diete rapide non possono essere adottate come regime alimentare sul lungo periodo e possono essere sopportate dall’organismo al massimo per qualche giorno, senza alcuno dei reali benefici che ci si aspetterebbe. La perdita di peso dei primi giorni poi quasi sempre è solo una perdita di liquidi e non di quelle riserve di grasso che ci danno tanti crucci. Convinciamoci: le diete rapide non funzionano. Bisogna imparare a mangiare bene, in maniera varia e completa, moderando le quantità e facendo un po’ di attività fisica. Tutto l’anno.

Foto | Flickr

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