Tecnica MAT: muscle activation technique

muscle legL’ennesimo acronimo: che vorrà dire? Non è l’ultima novità in fatto di attività da praticare in spiaggia né la tendenza dell’estate, ma una tecnica di valutazione muscolare che ha lo scopo di capire cosa non funziona se durante l’allenamento avvertiamo uno squilibrio o un dolore da qualche parte che proprio non dovrebbe esserci. Si chiama MAT e sta per Muscle Activation Technique. Si compone di cinque fasi, che consistono nel monitorare il movimento muscolare individuando il problema e cercando di risolverlo.

La prima fase consiste nell’osservazione del movimento specifico che ci crea noia. Bisogna individuare eventuali posizioni scorrette, asimmetrie, sbilanciamenti. Il secondo passo consiste nel verificare il controllo sul movimento. Nella terza fase si correggeranno eventuali errori, attraverso esercizi a bassa intensità che hanno lo scopo di modificare quello che non va (jumpstart) oppure attraverso la manipolazione dei tessuti (palpation). Si finisce ripetendo i primi due step per verificare che il problema sia stato risolto.

Via | OpenSportLife

Foto | Flickr

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