Alimenti contro la sindrome premestruale

single bananaSe la sindrome premestruale si fa sentire con acuti dolori, notevoli sbalzi d’umore, quel vago senso di nausea e il tipico dolor d’ossa che somiglia tanto ad un sintomo influenzale, per non dimenticare le odiose emicranie, ecco qualche consiglio per combatterla già a tavola. Gli alimenti che possono aiutare nella prevenzione della fastidiosa sindrome premestruale sono tanti, ma cinque in particolare risultano particolarmente utili. Vediamo quali.

Anzitutto il latte, che con il calcio che contiene al pari dei suoi derivati aiuta a migliorare il benessere femminile. Inoltre il contenuto di triptofano dei latticini favorisce la liberazione di serotonina nel corpo riducendo nervosismo e irritabilità tipici del periodo che precede la mestruazione.

Le banane sono altrettanto utili perché contengono vitamine del gruppo B e in particolare vitamina B6, che aiuta a ridurre la ritenzione idrica e la tensione al seno. Inoltre contengono anche triptofano, dunque agiscono anche sullo stato d’animo, come si vedeva nel caso del latte. Il pesce azzurro invece con la grande quantità di acidi grassi Omega 3 è capace di intervenire sulle tensioni addominali riducendo il dolore e agendo come antinfiammatorio. In particolare sono da favorire salmone, sardine, tonno.

La frutta secca interviene anch’essa sui livelli di serotonina migliorando l’umore ma essendo anche ricca di magnesio favorisce la regolazione del sistema nervoso agendo anche come blando mio-rilassante per ridurre le tensioni muscolari. La frutta fresca, infine, insieme a molta verdura, aiuta con l’elevato contenuto d’acqua a ridurre la ritenzione idrica favorendo la diuresi. Essendo anche ricca di fibre e di vitamine e minerali, inoltre, agisce positivamente attenuando molti dei sintomi della sindrome premestruale.

Via | Fitsugar

Foto | Flickr

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