Medicine naturali: in vendita solo quelle autorizzate


Stare meglio grazie alle medicine naturali? Sono ormai in tanti ad affidarsi ad erbe e piante officinali preferendo spesso le erboristerie alle farmacie per curarsi. L'Echinacea contro il raffreddore al posto delle aspirine, la Valeriana per combattere l'insonnia, ma non solo. Questi prodotti sono veramente sicuri? Nella nostra percezione lo sono, d'altra parte sono "naturali", ma secondo l'Unione Europea è arrivato il momento di introdurre una regolamentazione più rigida.

Da ieri è in vigore la direttiva europea approvata l'11 marzo del 2004 e potranno essere messe in vendita soltanto le medicine naturali certificate. L'obiettivo? Evitare che il consumatore sia esposto ai rischi e che sia più informato. Quanti, ad esempio, sapevano che l'Erba di San Giovanni (anche noto come iperico), usato per curare naturalmente ansie e forme lievi di depressione, può bloccare gli effetti della pillola anticoncezionale?

Anche i prodotti in vendita nei banchi delle Erboristerie e quelli omeopatici da tempo presenti negli scaffali delle farmacie dovranno avere il loro "foglietto informativo", il bugiardino con i possibili effetti collaterali. La decisione, imposta dall'Unione Europea, non piace ai produttori di medicinali naturali e all'associazionismo civico. Avaaz ha lanciato una petizione online per bloccare il provvedimento che, si dice, "metterà al bando diverse erbe, costringendo molti di noi a sostituirle con farmaci che incrementano i ricavi delle aziende farmaceutiche".

Voi da che parte state?

Via | Guardian

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: