Allenarsi da soli o in compagnia: pro e contro

workoutAllenarsi da soli ha indubbi vantaggi, primo tra tutti non doversi adeguare ad orari altrui e non dover adattare i propri ritmi scendendo a compromessi, inevitabili anche quando ci si allena con qualcuno che ha più o meno il proprio livello di allenamento. Ma anche allenarsi in compagnia può offrire benefici non indifferenti a chi preferisce rifuggire la solitudine, si annoia a morte da solo o ha bisogno di uno stimolo a continuare che un impegno con un’altra persona garantisce. Allora quali sono i pro e i contro?

Il principale vantaggio è indubbiamente la motivazione, che allenandosi con un’altra persona si mantiene più a lungo rispetto ai buoni propositi e agli impegni presi solo con se stessi. Se si tende ad essere eccessivamente indulgenti con le proprie mancanza rispetto alla tabella di marcia, avere un compagno con cui stimolarsi a vicenda sarà un ottimo aiuto. In questo modo i progressi arriveranno prima, perché riuscirete ad essere costanti. Sempre che il compagno che sceglierete avrà abbastanza forza d’animo da contrastare la vostra pigrizia.

Inoltre le sessioni di allenamento in compagnia sono sempre meno noiose e più divertenti, perché ci scambia qualche parola, ci si aiuta a vicenda con gli esercizi, diventano anche un’occasione sociale per chiacchierare un po’ e svagare la mente dagli impegni della giornata. Purché il gruppo non sia troppo numeroso, con gli svantaggi che ciò comporta: difficoltà ad organizzarsi tenendo conto delle esigenze di tutti o, peggio, l’allestimento di un salottino tutto chiacchiere e poca sostanza nel momento dell’allenamento.

Tra gli svantaggi figura infatti il venire a mancare della concentrazione necessaria per focalizzarsi sugli obiettivi da raggiungere, soprattutto se il livello di forma fisica tra i due compagni è diverso e si tende ad adeguarsi al ribasso per non sforzarsi troppo, rendendo meno produttiva la sessione di allenamento.

Foto | Flickr

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