Procrastinare su salute e benessere fisico: sì o no?

Procrastinare sulla salute e il benessere fisico: sì o no? Ultimamente sono presa da mille impegni pratici della vita di tutti i giorni e visite mediche di controllo che faccio annualmente per tenere sott'occhio il mio fisico. Non sono sicuramente una procrastinatrice e cerco di fare oggi quello che potrei fare anche domani, in linea generale.

Ma questo provoca una situazione di stress generale dovuta alla necessità di far quadrare tutto in ventiquattro ore (ma quanto sono poche...). Gli impegni in casa, il lavoro, unito alla serie di appuntamenti presi mi creano ansia. C'è chi aspetta l'ultimo per pagare le bollette, o aspetta l'ultimo minuto per fare il controllo dell'olio e dell'acqua dell'auto. Queste sono cose che possono essere fatte anche alla scadenza. Ma quando si tratta di salute o benessere fisico non esiste una data di scadenza, e pazienza se ci si stressa un po' a fare i controlli.

Mi ricordo che quando ero all'Università tiravo tutta la notte a studiare per l'esame che dovevo dare il giorno dopo e dormivo solo un paio d'ore (ma da giovanissimi è permesso, fin quando il fisico ce la fa!). Ma quando si tratta di salute? Se avete deciso di accantonare per un po' l'idea di prendervi cura di voi stessi, anche solo rimandare di smettere di fumare o di andare in palestra può essere deleterio per il corpo. Procrastinare é mentire a se stessi ("è lo stesso se lo faccio un'altra volta""), e non rispettare i programmi a volte costa caro. E voi siete dei procrastinatori?

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail