Corsa e calli ai piedi: come prevenirli

calliChi corre sa quanto sia fastidioso quel callo che sul suo dito litiga continuamente con le scarpe e provoca dolore e irritazioni. Essendo i piedi il primo strumento per l’allenamento di chi pratica la corsa bisogna farvi particolarmente attenzione e dunque evitare le callosità, gli ispessimenti della pelle, i duroni, i dolori connessi. La loro causa risiede principalmente nell’attrito con le scarpe e le calze che provocano un ispessimento della pelle, l’indurimento di piccole protuberanze e la formazione di calli che difendono le zone delicate dei piedi ma al tempo stesso provocano dolore e possono infiammarsi.

La meccanica della camminata o della corsa non sempre corretta, poi, può provocare l’insorgere di callosità di vario genere che dunque sono determinati da un errore di fondo nella posizione del piede o nella scelta delle calzature più adatte a sé. Per risolvere il problema potrebbe bastare cambiare scarpe, scegliere calze diverse, studiare la propria posizione migliorando la tecnica.

Vanno analizzati prima di tutto l’appoggio del piede al suolo e la distribuzione del peso in conseguenza di questa posizione. Stabilite se adottate una posizione di iperpronazione e scegliete le scarpe di conseguenza, prestando attenzione a questo particolare tra le caratteristiche tecniche e chiedendo il consiglio esperto di chi vi vende la calzatura.

È poi importante capire quanto il piede goda di una certa mobilità all’interno della scarpa. Le dita devono potersi muovere senza esercitare frizioni. Le calze devono essere morbide, di fibra naturale, senza cuciture particolarmente sporgenti che con l’attrito possano provocare vesciche e calli. Infine, tenete conto della necessità di ammortizzazione della scarpa che aiuta la stabilità del piede. Se necessario si può ricorrere anche a plantari specifici per correggere la stabilità.

Foto | Flickr

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