I cibi peggiori per il nostro stomaco

stomacoSoffrite di fastidi allo stomaco con una certa frequenza? Se sono stati scongiurati i problemi medici forse è il momento di ricorrere a qualche ritocco dell’alimentazione, evitando i cibi che possono farci male provocando disturbi di vario genere, anche se non gravi, e influire negativamente sul processo digestivo, provocare reflusso gastroesofageo, irritare.

Cominciamo con la menta. Ha tanti benefici tra cui quello di favorire la digestione ma non è affatto amica di chi soffre di reflusso, perché agisce sull’esofago rilassandolo e favorendo quindi il ritorno dei succhi gastrici acidi. Da evitare rigorosamente tutto ciò che contiene menta, dai tè aromatizzati alle caramelline per l’alito alle gomme da masticare.

I succhi di frutta e le bibite gassate sono da evitare se si soffre di intolleranze al fruttosio, che in molti casi viene digerito male e provoca disturbi simili a quelli che provoca l’intolleranza al lattosio.

Da evitare invece i fagioli se si tende a soffrire di meteorismo e gas intestinali perché contengono oligosaccaridi che provocano il noto e imbarazzante problema sia a chi deve fare già fare i conti con questo disturbo che a chi non ne ha mai sofferto ma non vuole rischiare in prossimità di appuntamenti importanti. Non si sa mai.

Il caffè può irritare lo stomaco perché può provocare un eccesso di produzione di acido idroclorico che conduce a problemi digestivi e al reflusso gastroesofageo. Sarà un sacrificio enorme per chi non sa rinunciarvi. Gli esperi suggeriscono di sostituirlo con un tè alla liquirizia, ma limitandosi solo ad una tazza al giorno.

E i broccoli? Brutta faccenda: provocano gas intestinali e non dei più profumati. La causa è da attribuirsi alle fibre solubili che contengono e che si scompongono nell’intestino causando la formazione di gas. Inoltre contengono anche raffinosio, uno zucchero complesso che si trova anche nei fagioli e produce, ancora, gas.

Parlando invece di pomodori va valutato il loro potere irritante, ragion per cui sono da sconsigliare a chi soffre già di sintomi di acidità e di reflusso. Stimolano infatti la produzione di ulteriori acidi nello stomaco che possono essere particolarmente aggressivi. Allo stesso modo agiscono molte preparazioni a base di salsa di pomodoro, che andranno limitate.

I latticini a loro volta provocano i fastidiosi sintomi legati alle intolleranze al lattosio. Si tratti di latte o dei suoi derivati, è meglio non abusarne o eliminarne del tutto il consumo se si soffre di questo genere di intolleranza o se ne sospetta l’insorgenza. Qualche test dal medico vi illuminerà su come stanno le cose. Nell’attesa sono da bandire tutti i latticini.

I cibi grassi sono invece stati riconosciuti colpevoli di provocare reflusso e vari problemi allo stomaco se se ne consumano in quantità per periodi di tempo prolungati. Lo stomaco per reagire produrrà un eccesso di acidi, perché dovrà far fronte al superlavoro causato dall’ingestione di cibi troppo grassi e difficili da metabolizzare.

Da evitare sono anche le bevande ghiacciate consumate durante i pasti. L’indigestione che segue spesso è causata proprio da loro. Gli enzimi che agiscono nello stomaco durante la digestione infatti lavorano meglio ad una temperatura di circa 98 gradi. Bere bevande troppo fredde può provocare un abbassamento repentino e troppo netto della temperatura, con il risultato di provocare l’indigestione.

Il cioccolato, per la disperazione di chiunque l’ami, è anch’esso sotto accusa in questa rassegna di cibi che possono fare male al nostro stomaco. Pur avendo molte proprietà salutari per il nostro benessere, può anche provocare indigestioni a causa dell’alta concentrazione di teobromina contenuta in piante di cacao, tè e caffè. Inoltre contenendo sostanze stimolanti può provocare, come il caffè, un eccesso di produzione di acidi gastrici.

Foto | Flickr

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