Fertilità maschile: gli antiossidanti naturali aiutano a migliorarla?

Fertilità maschile: gli antiossidanti naturali aiutano a migliorarla?

In caso di infertilità maschile, gli antiossidanti possono migliorare la situazione? A quanto pare no, secondo questo nuovo studio.

In caso di infertilità maschile, assumere degli integratori di antiossidanti può migliorare la situazione? A quanto pare la risposta potrebbe essere no, secondo quanto emerge da un nuovo studio pubblicato sulle pagine della rivista Fertility and Sterility.

Gli autori dello studio hanno infatti spiegato che gli effetti sullo sperma e sui tassi di gravidanza offerti da questi integratori, spesso venduti come rimedio naturale per trattare il problema dell’infertilità degli uomini, sarebbero piuttosto limitati e poco significativi.

Per il loro studio, gli esperti hanno arruolato un campione di 171 coppie in cui il partner maschile aveva almeno un valore anormale nelle analisi che valutavano la concentrazione, la mobilità, la forma e la qualità dello sperma. Le compagne presentavano invece dei valori normali nei test della fertilità.

Una parte degli uomini ha ricevuto un placebo, mentre un’altra parte ha assunto un integratore di antiossidanti contenente vitamine C, E e D, selenio, l-carnitina, zinco, acido folico e licopene per almeno tre mesi e fino a sei mesi.

Ebbene, esaminando i dati raccolti sarebbe emerso che, a distanza di tre mesi, nel gruppo che aveva assunto gli integratori di antiossidanti non sono state riscontrate delle differenze statisticamente significative per quanto riguarda la concentrazione degli spermatozoi, la mobilità, la forma e la qualità dello sperma, rispetto ai membri del gruppo di controllo (ovvero coloro che hanno assunto il placebo).

Foto di Ewa Urban da Pixabay

via | Eurekalert

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