Coronavirus in Cina, per l’OMS il rischio è alto

Coronavirus in Cina, per l’OMS il rischio è alto

L’Oms ha confermato che la gravità della situazione relativa al coronavirus cinese è alta. Ecco gli ultimi aggiornamenti sulla situazione.

L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha da poco rivisto la valutazione in merito alla situazione relativa al coronavirus cinese, che passa adesso da una gravità “moderata” a una gravità “alta”. L’Organizzazione ha infatti fatto sapere che nei precedenti rapporti vi sarebbe stato un “errore di formulazione“, e parla adesso di un “rischio molto alto in Cina”, sia a livello Regionale che a livello globale.

Nel nostro Paese la situazione sembra essere sotto controllo. Il ministero degli Esteri sta lavorando insieme alle autorità competenti italiane e internazionali per decidere come intervenire. Nel frattempo, dal Ministero della Salute giunge l’invito ai cittadini italiani di evitare di recarsi nella provincia del Hubei, in Cina, luogo di diffusione del coronavirus. Negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa sono serrati i controlli per coloro che viaggiano dalle zone coinvolte:

Tutti i passeggeri dei voli provenienti dalla Cina sono sottoposti a controlli sanitari durante il viaggio e vi è un controllo allo sbarco negli aeroporti di Fiumicino e Malpensa, in particolare con degli scanner termografici. Ove vi sia un caso sospetto a bordo, viene attivata l’assistenza sanitaria per una eventuale quarantena.

I passeggeri saranno inoltre monitorati durante i giorni successivi al loro arrivo in Italia, ha spiegato il Ministro Roberto Speranza, aggiungendo che il nostro è uno dei Paesi che ha attivato misure di sicurezza maggiormente protettive.

Italiani in Cina: i consigli del Ministero degli Esteri

In questi giorni è stato creato il numero gratuito 1500, per poter fornire informazioni e chiarimenti in merito alla situazione. Per gli italiani che si trovano in Cina, il Ministero degli Esteri ha inoltre fornito una serie di consigli, in modo da ridurre al minimo il rischio di contagio, ovvero:

  • Posticipare i viaggi nella provincia dell’Hubei
  • Evitare di toccare animali, soprattutto se da fattoria o selvatici
  • Evitare di avere stretti contatti con persone che manifestano i sintomi dell’influenza
  • Evitare di mangiare carne cruda o poco cotta
  • Lavare spesso le mani con sapone o con soluzioni a base alcolica per almeno venti secondi a lavaggio
  • Indossare mascherine nei luoghi pubblici affollati
  • Coprire sempre naso e vie aeree se avete tosse o raffreddore
  • Arieggiare i luoghi chiusi
  • Mantenere i contatti con l’Ambasciata italiana a Pechino o con il proprio Consolato di riferimento in modo da tenersi sempre informati sulla situazione.

L’ambasciata italiana a Pechino ha attivato un numero di emergenza per gli italiani, ovvero lo 0086 139 01032957, che sarà possibile contattare nei casi di emergenza. Potrete inoltre visitare il sito web Viaggiare Sicuri dell’Unità di Crisi e il sito dell’OMS per tutti gli ultimi aggiornamenti.

via | Repubblica
Foto da Pixabay

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