Veneto, contaminazione da Pfas: l’Isde parla di emergenza ambientale grave

Veneto, contaminazione da Pfas: l’Isde parla di emergenza ambientale grave

In Veneto la contaminazione di suolo e acque da Pfas fa paura e l'Isde parla di grave emergenza ambientale.

Per l’Isde, l’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente, la contaminazione da Pfas in Veneto è una delle emergenze ambientali più gravi mai affrontate, che richiede un intervento urgente per condurre studi e mappature dei pozzi inquinati. L’associazione in una conferenza stampa alla Camera non usa mezzi termini e chiede interventi immediati.

In Veneto, nelle province di Vicenza, Padova e Verona con la contaminazione da Pfas, acidi usati nei processi industriali e poi sversati per decenni nel suolo e nelle falde acquifere, è in atto una delle emergenze sanitarie ed ambientali più gravi che il nostro Paese abbia mai dovuto affrontare.

La mappatura dei pozzi privati è fondamentale, così come una legge nazionale che imponga l’obbligo di dosare queste sostanze prima che i fanghi di depurazione vengano sparsi come fertilizzanti sui terreni agricoli. Ma anche studi epidemiologici e un limite di Pfas pari a zero nell’acqua, nella salvaguardia dell’ambiente e della salute delle persone. Attualmente i limiti in Europa sono di 100 ng/l per tutte le Pfas e per l’Isde sono troppo alti:

Basta un solo nanogrammo per litro nell’acqua di Pfoa (acido perfluoroottanoico), una delle molecole più tossiche, per raggiungere nel sangue, nel giro di un paio di anni, concentrazioni potenzialmente tossiche specie per neonati, gravide e anziani.

Cosa sono i Pfas

I PFAS, le sostanze perfluoroalchiliche o acidi perfluoroacrilici, sono una serie di composti chimici che vengono usati soprattutto dall’industria. Si tratta di catene alchiliche idrofobiche fluorurate, acidi forti usati sotto forma liquida con una struttura che dà loro stabilità termica e li rende resistenti ai processi di degradazione.

I Pfas vengono usati nel mondo industriale per la concia delle pelli, per trattare i tappeti, per produrre carta e cartone a uso alimentare, per la produzione di abbigliamento tecnico, per il rivestimento delle padelle antiaderenti.

I ricercatori stanno studiando oggi quali sono i possibili rischi per la salute: sembrerebbe che possano intervenire sul sistema endocrino e aumentino il rischio di ammalarsi di cancro.

Foto Pixabay

Via | Repubblica

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