Anatomia della spalla: tendini e muscoli dell’articolazione

Anatomia della spalla: tendini e muscoli dell’articolazione

La muscolatura della spalla è quella che permette di muovere la parte alta del busto e di proteggere l'articolazione principale

La spalla, spesso dolente per posture errate o spostamento di pesi, ha un’anatomia complessa e si compone di un apparato di muscoli che si attaccano alla scapola, all’omero e alla clavicola. Questi aiutano in un’ampia gamma di movimenti di braccia e parte alta del busto, proteggendo anche l’articolazione principale, nota come gleno-omerale.

Il più grande dei muscoli della spalla è certamente il deltoide, dalla forma triangolare, il quale copre l’articolazione gleno-omerale e conferisce alla spalla una forma arrotondata. Il deltoide si estende lungo la parte superiore della spalla, dalla clavicola e fino ad abbracciare la zona anteriore e posteriore della scapola.

Si estende poi verso il basso vicino al centro dell’osso dell’omero. Il deltoide è il responsabile di diverse azioni, tra cui il sollevamento del braccio e l’assistenza del muscolo pettorale nel torace, inoltre aiuta a prevenire la cosiddetta dislocazione articolare, che avviene quando una persona trasporta oggetti pesanti.

Oltre al deltoide, gli altri muscoli che aiutano nel movimento della spalla includono:

  • Infraspinato – questo muscolo della cuffia dei rotatori aiuta a sollevare e abbassare la parte superiore del braccio.
  • Tricipite brachiale – il muscolo si trova nella parte posteriore del braccio ed è responsabile dell’estensione del gomito e di quella della spalla.
  • Pettorale maggiore – questo grande muscolo a forma di ventaglio si estende dall’ascella fino alla clavicola, scendendo fino alla regione toracica inferiore e collegandosi allo sterno.
  • Pettorale minore – il più piccolo dei muscoli pettorali, questo muscolo si espande dalle costole superiori fino alla zona delle spalle.
  • Teres major (muscolo grande rotondo) – questo muscolo aiuta a ruotare la parte superiore del braccio.
  • Bicipite brachiale – comunemente noto come muscolo bicipite, questo muscolo poggia sulla parte superiore dell’osso dell’omero. È responsabile della rotazione dell’avambraccio e aiuta la flessione del gomito.
  • Latissimus dorsi (muscolo grande dorsale) – muscolo rettangolare piatto della schiena, aiuta le braccia a ruotare e ad allontanarsi e avvicinarsi al corpo.
  • Sottoscapolare – si tratta di un grande muscolo triangolare vicino all’omero e alla clavicola e aiuta la rotazione dell’omero.
  • Sovraspinato – questo piccolo muscolo si trova nella parte superiore della spalla e aiuta a sollevare il braccio lontano dal corpo.

I muscoli infraspinato, sovraspinato, teres minor e sottoscapolare, insieme a tendine sovraspinato e tendini sottoscapolari, formano la cosiddetta cuffia dei rotatori, utile a stabilizzare l’articolazione scapolo-omerale, mantenendo la testa dell’omero nella cavità glenoidea.

Quando ci fa male la spalla, con molta probabilità, siamo vittime di una qualche infiammazione alla cuffia dei rotatori, causata da traumi, ma anche movimenti errati o posture ripetute che possono provocare lesioni e quindi dolore, con difficoltà di movimento. Il trattamento in genere è con riposo e antinfiammatori.

Foto | Pixabay

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog